Prima della dieta

Nel post della torta di pane la mia amica Katy ha commentato: "Che bello che non parli più di diete ma di cibo, ma come fai?". Cara Katy, come faccio? Ingrasso! Nel solo mese di dicembre tra preparazioni di regalini golosi, appuntamenti al ristorante per scambio regali, feste e strascichi delle feste, sono aumentata di due chili. Sono quindi stata costretta a correre ai ripari e mi duole ammettere che sì, sono a dieta. Il regime alimentare l'ho trovato su Starbene, è tarato in realtà su donne che devono perdere molti chili, ma nel giro di otto mesi. Io, se farò la brava, dovrei tornare entro fine marzo al peso che avevo quando Katy e io ci siamo conosciute, a fine 2003. Il regime è molto vario e comprende tutti gli alimenti, solo che occorre limitarli nel giro della settimana (insomma, non si può mangiare formaggio per 7 giorni mezzogiorno e sera) e naturalmente stop a dolci e stravizi (però ho due porzioni da 30 gr di prodotti da forno al giorno). Mi aiuto con un diario alimentare, così è più facile e da domenica sono già scesa di un chilo. Stamattina pesarmi è stata una bella soddisfazione!
Le preparazioni finora sono state di una banalità deprimente (chi vuol vedere la mia schiscetta di oggi tutta piena di finocchi crudi conditi con un filo d'olio, sale e semi di lino?), ma conto di organizzarmi per preparare ricette sfiziose e interessanti nel rispetto della dieta. Vedremo.
Quindi per oggi vi posto una schiscetta di inizio anno, anche perché ci tenevo a farvi vedere cosa c'era dentro il cesto regalo di Natale della mia amica Francesca (oltre a cioccolata, marmellata, biscotti, che poi una si domanda come ha fatto a prendere due chili in un solo mese).
Quiche di gorgonzola e spinaci
Non è delizioso? Con le posatine incorporate poi è comodissimo e anche più capiente di quanto sembri a prima vista. Con una schiscetta così vien proprio voglia di portarsi il pranzo da casa.
Sulla scorta dei suggerimenti di Stefano Arturi (prepara un po' di più la sera prima e quello che avanza portatelo come pranzo il giorno dopo), mi ero preparata una torta salata, la cui ricetta deriva dal libro Torte dolci e salate, comprato d'impulso un giorno che avevo bisogno di una delle mie solite coccole libresche.
Torta salata gorgonzola e spinaci
Ingredienti
1 confezione di pasta sfoglia pronta
150 gr di gorgonzola
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 bicchiere di latte
250 gr di spinaci (a occhio)
olio, sale e pepe

Stendere la pasta sfoglia su una tortiera e cuocere in forno già caldo a 200°C il guscio per 15 minuti (di cui 10 con i pesi e 5 senza). Nel frattempo amalgamare con il mixer il parmigiano, il gorgonzola tagliato a tocchetti e il latte. Attenzione: deve essere cremoso, non liquido, per cui versate il latte poco a poco. Salare pochissimo e pepare a piacere.
Versare la crema nel guscio di sfoglia e ricoprire con gli spinaci. Salare e pepare leggermente, condire con un filo d'olio e cuocere la torta in forno a 180°C per 35 minuti.
torta salata spinaci e gorgonzola

13 commenti:

Ginevra ha detto...
14 gennaio 2010 12:14

mmmh ricettina veloce e gustosa.... mi manca solo il gorgonzola il resto è già tutto in frigo.
Io ho scoperto che nel mio caso la dieta è una questione mentale. Se penso di mettermi a dieta e mi pongo dei limiti su cosa mangiare e in che quantità, immancabilmente ingrasso. Uff

Alem ha detto...
14 gennaio 2010 12:42

io non ho il coraggio di pesarmi, e non voglio pensare nemmeno per un secondo al mio peso nel 2003, che altrimenti mi deprimo, ma sul serio! 2003...mmmm... almeno 5 kg, non ce la farei mai!!!
oggi torno a casa e butto la bilancia, deciso!!!

lise.charmel ha detto...
14 gennaio 2010 13:58

ah ginevs, di solito anch'io, ma stavolta ho trovato il mood giusto (almeno finora!)
alem, anch'io pesavo 5 kg di meno e non ho neanche avuto un bambino :)

Lo ha detto...
14 gennaio 2010 15:07

uh che buona questa torta salata cremosina.. e che carino il porta pappa...in questo periodo non sei l'unic a afre i conti con i kg...e sei in gambissima ad essere così organizzata! complimenti e bacio

Onde99 ha detto...
14 gennaio 2010 15:16

Solo per avere una gavettina così bella merita di fare la dieta!!! Mi hai fatto venire voglia di torta salata...

lise.charmel ha detto...
14 gennaio 2010 15:55

lo, ma quale organizzata: l'altro giorno mi sono presentata dall'estetista, ma l'appuntamento ce l'ho per settimana prossima vedi tu °__°
onde, allora mettiti all'opera, tu fai sempre delle preparazioni salate sfiziosissime

Caroline ha detto...
14 gennaio 2010 15:55

Io alle diete ormai ci ho rinunciato, quando vedo che ho esagerato un po' allora cerco di controllarmi per un po' di giorni. Del tipo che non mangio fritti e dolci (ma alla brioche del mattino che compro alla sera dal mio panettiere di fiducia non ci rinuncio mai)ma non riesco mentalmente a impormi una diete. In realtà tutto ciò che richiede costanza e disciplina su di me non funziona.

d ha detto...
14 gennaio 2010 20:30

ciao lise, non ho un blog di cucina ma ti seguo sempre, mi piacciono le tue ricette veloci e semplici! quel trucchetto della frittata mi ha cambiato un po' la vita!
intanto ti faccio in bocca al lupo per la dieta.
per la tua schiscetta ti consiglio di ispirarti a quelle giapponesi, cerca BENTO o OBENTO con google, sono bellissimi e di grande ispirazione per comporre pasti leggeri!
un link e un saluto
http://www.bentocentral.com/

d.

desperate.viz ha detto...
14 gennaio 2010 23:42

ma sai che quando ho postato il panino nordico ho pensato anche a te, schiscetta-dipendente?

comunque il pane nero tedesco non sarà dietetico, ma io oggi ho pranzato alle 12.30 e alle 18 ero in palestra, dovrebbe andare, no?!?!

lise.charmel ha detto...
15 gennaio 2010 11:57

d, un po' l'ha cambiata anche a me! :)
grazie per il suggerimento, ci farò un giro
viz, in palestra ci vado oggi, magari mi concedo un piccolo sfizio prima

Ginevra ha detto...
19 gennaio 2010 15:33

ho sperimentato la tua ricetta, ma con una variante dettata da cosa avevo in frigo per cui è diventata una specie di bomba calorica / attacco alle coronarie
Al posto del latte infatti ho usato un brick di panna.
Al di là dei sensi di colpa comunque era ottima :-)

Katy ha detto...
19 gennaio 2010 17:06

Oh Lise, uffa! Pensavo avessi trovato la formula magica! ;.) Pure io sono lievitata! Tra il meraviglioso weekend lungo in Austria (ma quante cose buone ci sono? e il pane?), cene con gli amici e tentazioni in ufficio (qui purtroppo non abbiamo nulla da fare e la cosa continuerà per un pezzo, cosi le mie colleghe la sera cucinano dolci&varie), ho paura a pesarmi. Ce la farò a tornare almeno come 2 anni fa? Mah!

lise.charmel ha detto...
19 gennaio 2010 17:30

ahahah katy, vogliamo la botte piena e la moglie... magra! :)
ginevra, probabilmente anche la ricetta originale prevedeva la panna, che io per non correre rischi non tengo in casa mai :)