Col tempo le percezioni sono un po' cambiate: avevo un collega che dopo giornate di lavoro lunghe e impegnative si rilassava facendo le orecchiette a manina. E frequentando la rete hai scoperto che per tanta gente, farsi la marmellata in casa era una normalità. "E che ci vuole?" commentano. E così anche le mie zie, che hanno sempre prodotto grandi quantità di barattoli, purtroppo dell'unica marmellata che non ami: quella di prugne. A me piace quella di ciliegie!
Già avevo detto dell'enorme pezzo di zucca che mi aveva regalato una collega. Dopo una torta e un primo me ne era avanzata ancora tantissima. Ero abbastanza indecisa se tentare una zuppa o la prima marmellata della mia vita. Poi però fuori c'era il sole, non mi sembrava clima da zuppa e per di più non sapevo quanta ne sarebbe venuta fuori. E siccome qualche giorno fa avevo speso una fortuna per comprare l'agar agar, ho ben pensato che valesse la pena di provare la marmellata, utilizzando la ricetta del solito gruppo di cucina di anobii.
Che grande soddisfazione!

Marmellata zucca e zenzero (la marmellata delle grandi Zeta!)
Ingredienti (per circa 3 vasetti)
800 gr di zucca
400 gr di zucchero
1 cucchiaino di zenzero
1 puntina di agar agar
Mettere la zucca a tocchetti in una pentola capiente insieme allo zucchero e allo zenzero e far bollire per circa una mezz'ora. La zucca che avevo io era un po' acquosa, quindi si è disfatta senza fatica, probabilmente per altre più sode ci vuole più tempo. Dopo la cottura frullare il tutto: verrà un bel composto morbido. Nel frattempo mischiare una puntina di agar agar (meno di mezzo cucchiaino) con due cucchiai d'acqua e mettere a bollire per cinque minuti, poi aggiungere alla marmellata. Invasare a caldo, rovesciare i vasetti e attendere il raffreddamento.

