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Meglio d'inverno

Qui a Parigi è tornato l'inverno, così sabato avevo previsto di fare questa pasta, non prettamente estiva. Poi di colpo la temperatura si è alzata, ma ormai gli indredienti li avevo comprati e così sabato a pranzo è stato il momento di questa ricetta per me nuova ma che consiglio per una stagione più fredda.
La ricetta originale prevedeva le orecchiette, ma nel supermercato sotto casa costavano troppo e così ho ripiegato su delle pipe rigate. Inoltre al posto della pancetta dovevano esserci dei cubetti di speck, qui sconosciuto. Per fortuna avevo dello speck portato dall'Italia il weekend precedente, ma non volevo sprecarlo per cucinarlo e quindi l'ho usato solo come decorazione.
Pipe ai ceci, indivia, speck e pecorino


Ingredienti
Pipe rigate
Ceci precotti
Pancetta a cubetti
Indivia
Salvia
Rosmarino
Alloro
Scalogno
Qualche fettina di speck per decorare
Pecorino
Olio
Sale
Pepe

Togliere la pellicina ai ceci, mondare lo scalogno, affettare a striscioline l'indivia. Mentre l'acqua bolle, far soffriggere lo scalogno in una padella con olio. Aggiungere la pancetta e l'indivia insieme agli aromi (tranne il pepe). Dopo qualche minuto aggiungere i ceci e lasciare andare con il coperchio aggiungendo acqua di cottura della pasta se dovesse risultare troppo asciutto. Scolare la pasta e saltarla nella padella con il condimento. Impiattare e cospargere di pecorino grattuggiato, pepe e un po' di speck a trancetti.

Nella foto i ceci non si vedono perchè tutti nascosti nelle pipe :)

Ripieno d'amore

A chi mi chiederà come ho passato questo lungo ponte potrò rispondere senza esitare che l'ho passato nel migliore dei modi: una specie di Natale anticipato, a casa con il mio Amore, con rare uscite pubbliche, tante coccole, bei film e ricette nuove.
Questa, in particolare, non è mia ma sua, ed è la prima di quattro giorni passati tra le lenzuola e i fornelli.
"Caramelle" autunnali












Ingredienti (per due caramelle abbondanti)
8 fettine di lonza di maiale
2 radicchi trevigiani
1 etto di speck affettato
noci
salvia
olio
sale
pepe

Tagliare la lonza a quadrati di circa 3cm per lato, eliminando eventuali nervetti e parti grasse. Appoggiare una foglia di salvia (due se sono piccole) su una fettina di speck e avvolgerlo intorno a due quadratini di carne (consiglio: appoggiatene uno, fate un giro di salume, appoggiate l'altro quadratino e chiudete). Continuare in questo modo fino ad esaurimento dello speck, non è importante che tutta la carne sia avvolta, anzi in questo modo si ottengono sapori e consistenze molto differenti.
Lavare e mondare i radicchi e creare un letto di foglie su un foglio di carta da forno. Condire con olio, sale, pepe. Adagiare sul radicchio metà della carne e delle noci, coprire con altro radicchio e un filo d'olio. Chiudere il foglio "a caramella" e procedere allo stesso modo con l'altro cartoccio (più la chiusura sarà "ermetica", migliore sarà la cottura del radicchio).
Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti (controllate la cottura della carne di tanto in tanto).