Per di più sabato al supermercato abbiamo trovato dell'ottima carne in offerta e non mi pareva vero di trovare una maniera originale di sfruttare gli ultimi acini d'uva del graspo acquistato al mercato già qualche giorno fa.
La ricetta è di quelle "vista e scelta": così adatta agli ingredienti di stagione e soprattutto così facile.
Scaloppine all'uva bianca

Ingredienti per due persone
2 bistecche sottili di vitellone adulto
2 grosse foglie di salvia
qualche chicco d'uva bianca ancora attaccato al rametto
1 limone non trattato
farina
burro
sale e pepe
Tagliare le bistecche in due e passarle bene nella farina. Far sciogliere il burro in una capiente padella antiaderente e cuocere le scaloppine due minuti per lato. Togliere la carne dal fuoco e mantenerla in caldo, nella padella mettere la salvia e l'uva, rosolare un minuto e aggiungere nuovamente la carne, insieme al limone, precedentemente fatto a fettine.
La ricetta diceva poi di cuocere per altri dieci minuti, a me ci è voluto molto meno.
Sono soprattutto stupita dalla qualità della foto, scattata sul piano di lavoro in quel minuto tra la padella e la tavola, ha però colto un gradevole primo piano dei chicchi d'uva. Chissà, forse la mia vecchia Konica Minolta ha intuito il pensionamento a breve e si è data da fare per farmi cambiare idea. Ma ormai è troppo tardi...
Ieri infatti è arrivata la nuova macchina, che ancora però deve darmi le stesse soddisfazioni, ma di questo parliamo domani.

