Da una gita in Veneto

Sabato sono andata col fidanzato a fare un giro in Valdobbiadene (in realtà siamo andati a vedere il divano da un produttore che lui conosce e abbiamo abbinato l'aspetto turistico) e siamo stati a pranzo alla Cima, una deliziosa trattoria segnalata Slow Food, strategicamente piazzata in cima ai vigneti della Valdobbiadene, con una splendida vista su tutta la valle. Purtroppo non avevamo il tavolo in veranda, ma anche all'interno siamo stati bene: il cibo era buono e il vino pure.
Come antipasto avevamo scelto tutti e tre "la merenda del mazarol", un piatto rustico semplicissimo da fare e che mi è piaciuto molto. Così quando è uscito il cuoco a fare due chiacchiere al tavolo con noi gli ho chiesto se ci fosse un qualche trucco e pare di no. Perciò ho ben pensato di rifarla per due amici che erano a pranzo da noi domenica.
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Chiedo scusa per la pessima foto, ma l'ho scattata in fretta, prima di portare i piatti in tavola agli amici affamati.
La merenda del "mazarol" del ristorante alla Cima di Valdobbiadene
Ingredienti per quattro persone
250 gr di ricotta (da preferirsi quella granulosa)
300/350 gr di soppressa
insalatina a piacere
aceto balsamico

Preparare sui piatti singoli un letto di insalatina condita con aceto balsamico (non troppo! sul mio piatto mi è scappato ed era un po' stucchevole). In un tegame far saltare la soppressa con poco olio (io la soppressa non l'ho trovata al supermercato, perciò ho mischiato 250 gr di salsiccia di suino con qualche quadratino di salame giovane). Quando è cotta aggiungere la ricotta e mescolare bene, senza cuocere troppo.
Servire nei piatti singoli sopra l'insalatina. Aggiungere, se piace, una spolverata di pepe.
Gli ospiti hanno elegantemente ripulito il piatto.

9 commenti:

Lo ha detto...
24 marzo 2009 09:43

eheh anche io elegantemente ripulirei il piatto....semplice ma fresco e gustoso...e poi sa di vacanza, di qualcosa che si è speriemnato di vita vissuta...un bacione

Lory ha detto...
24 marzo 2009 09:48

Troppo buone le merende delle nostre campagne! Da brava veneta adoro la soppressa che dev'essere rigorosamente tagliata a mano. :-)
Buona giornata e un bacione

lise.charmel ha detto...
24 marzo 2009 10:08

lory, infatti la versione del ristorante era più buona, avrei dovuto far la spesa lì e non al rientro a casa!
lo: infatti, c'era tutto il piacere di rifare a casa qualcosa di gustato fuori

Nanny ha detto...
25 marzo 2009 07:06

Un piatto che sa di primavera,mai provato sicuramente un assaggio da non farsi scappare se mi trovo da quelle parti.Grazie per avercelo fatto conoscere!

marcella candido cianchetti ha detto...
26 marzo 2009 07:38

ottimo piatto e veloce buona giornata

lenny ha detto...
26 marzo 2009 10:00

Ottimo anche come piatto unico direi:-))

Ely ha detto...
26 marzo 2009 13:45

semplice, nuova e deliziosa! direi da rifare :-) grazie!
ciao Ely

lise.charmel ha detto...
26 marzo 2009 14:02

ciao a tutte!
lenny, non farti traviare dal fatto che vedi solo il piatto nella foto, in realtà è proprio un piattino piccolo, da antipasto.
certo, volendo puoi ampliare le porzioni, altrimenti ti resta la fame :)

Lory ha detto...
26 marzo 2009 23:47

lise, passa da me: c'è un premio per te ;-)
Buona notte. Bacioni.