Pensi alla foto o a mangiare?

Dice giustamente lo zio Piero, che una foto, prima di scattarla bisogna pensarla. Secondo me lo zio Piero non ha un gatto. Fare uno scatto come si deve a un piatto di pesce con una gattona affamata (è sempre affamata), è un'impresa da supereroi della fotografia. Anche senza reflex, anche senza softbox, anche senza luci speciali, che sarebbero già un bel miglioramento, visto che la sera non si può certo fotografare con la luce naturale. E per di più con alle spalle un moroso sì paziente, ma che già dalle sette ha cominciato a chiedere quando si cena.
Allora: io non ho una softbox e non ho delle luci apposite (anche non professionali). E probabilmente non avrò mai nessuna delle due cose. Un'altra cosa che non ho e non avrò probabilmente mai è la reflex, ma questo finora mi sembra il meno. Dove posso faccio le foto con la luce naturale, del sole quando c'è. E quando non c'è il sole uso la luce della cappa sopra i fornelli. Poi passo tutto pazientemente con Piknik. Perciò giassò che le mie foto non saranno mai particolarmente belle. Però finché i piatti sono buoni e ben riusciti io sono soddisfatta e ve li propino senza pietà per il vostro senso estetico.
Questa è una delle mie cene da pochi minuti, per la donna che lavora ma vuol mettere in tavola qualcosa di diverso ogni sera e per di più con un occhio anche alla bilancia. Dice infatti Cucina Moderna (dal quale questa ricetta proviene), che questo piatto apporta solo 280 kcal e siccome poi ci si alza da tavola senza l'esigenza di scofanarsi un'intera torta al cioccolato, direi che l'aspetto non è da sottovalutare.
Salmone al lime
(ricetta tratta da Cucina Moderna di aprile)
salmone al lime
Ingredienti per due persone
300 gr di filetto di salmone
3 lime
2 cucchiai di salsa di soia
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Tagliare a cubetti il filetto di salmone e disporli su una pirofila ricoperta di carta forno. Versarvi sopra il succo di un lime, salare leggermente, cospargere con la salsa di soia e infine l'olio. Lasciar marinare per una decina di minuti e nel frattempo accendere il forno a 220°C. Cuocere in forno per 5/6 minuti. Decorare con porzioni di lime e servire con un'insalatina condita con olio e sale.

13 commenti:

Alessia (Ale) ha detto...
29 marzo 2010 14:39

Un piatto leggero ma pieno di gusto, io adoro il salmone...
e per quanto riguarda le foto... io non ho una gattona... ma mia mamma fa la sua parte... quindi gli scatti sono sempre di corsa!!! Pena... non avere piu' il piatto da fotografare... :-)
ciao

RicetteAmoreFantasia ha detto...
29 marzo 2010 14:46

Sembra di leggere nel mio cervello e non nel tuo post...ti capisco perfettamente, anche a me capta di dover preparare gon la gattona tra i piedi che si struscia...marito e figli che hanno fretta di mangiare e storcono il naso quando mi vedono prendere le tovagliette che uso per fare foto...il tutto senza avere attrezzature che ti aiutino nel dare alle tue "opere un aspetto decente . ma ti capita che quando un piatto non ti riesce proprio bene ..ti dicono con un sorrisino maliziono" ma oggi le foto nn le fai?" grrr comunque bello il tuo piatto da fare senzaltro

Alem ha detto...
29 marzo 2010 15:10

zio piero e la sua soffetebox ...
è veramente un mito!
io sono come te, non ho nemmeno la reflex, e fotografo direttamente sui fornelli con la luce della cappa.
orrore!!!
Questo piatto è bellissimo comuqnue anche senza le luci professionali...

Saretta ha detto...
29 marzo 2010 15:24

Ma hai visto le mie foto?!Io sono la peggiore, fotografo prima di magnà, stanno attenta a non far freddare le pietanze.Alla fine è la sostanza che conta no?Te lo devo copiare sto salmone, slurp!

Federica ha detto...
29 marzo 2010 15:26

Con o senza soffete...la foto rende bene la golosità di questo piatto. Adoro il salmone, con il lime deve avere un gusto delicatissimo!
Io la reflex ce l'ho (ce la siamo regalati per Natale io e il boy) ma la so usare poco per quello che potrebbe. Non so però quanto sarei disposta a mangiare sempre tutto freddo e scotto per "pensare" alla foto nei minimi dettagli con tanto di set, soffete...e luci (che non ho!). Cerco di trovare un compromesso accettabile tra foto decente e cibo ancora commestibile; mi va bene così ^_^
Ciao cara, un bacio

Ely ha detto...
29 marzo 2010 15:41

come ti capisco... io non ho gatti ma ho 3 figli e un marito affamati.... di solito riesco a fotografare i dolci e il pane che preparo non nell'ora di pranzo e cena, altrimenti le mie foto hanno come sfondo le stesse tovaglie e le stesse stoviglie e qualche mano che arraffa il piatto :-)
bello semplice e gustoso il tuo piatto! ciao Ely

Luciana ha detto...
29 marzo 2010 15:45

Ciao complimenti è davvero un piatto fresco e leggero...adatto alla primavera...un bacione

lise.charmel ha detto...
29 marzo 2010 16:54

ahahah, vedo che siamo tutte messe bene: il club di quelle che cucinano per mangiare e NON per fare le foto :)

desperate.viz ha detto...
29 marzo 2010 22:54

per mangiare assolutamente!!!
io ho un blog per divertimento
non voglio fare la fotografa, ma eventualmente la cuoca

ho una ciofechina coolpix e me ne vanto! :D

baci

ps. le tue foto mi piacciono perchè sono dei tuoi piatti, non di una ricostruzione di piatti perfetti e miniporzioni che sorridono all'obiettivo

Anonimo ha detto...
30 marzo 2010 11:45

invece a me sembra che sei migliorata moltissimo nella fotografia, questa del salmone mi piace molto.
lascia stare l'attrezzatura, se non ti interessa fare la fotografa per ragioni diverse dal cibo, concentrati sull'inquadratura! per le luci si fa quel che si può, il moroso non ti posiziona un faretto in un posto strategico? :-P
sulle ricette non dico niente perchè mi sono sempre piaciute: veloci, senza fronzoli, tendenzialmente light. bravissima lise, continua così! e grazie

d.

lise.charmel ha detto...
30 marzo 2010 12:09

viz, di sicuro non sono finte (rido molto)
d. grazie a te! chiederò al moroso di tenermi il faretto come il flash con l'uccellino nelle foto dei primi del novecento :)

Elisewin Frost ha detto...
30 marzo 2010 13:55

se aggiungi anche il succo di un pompelmo e di mezza arancia e lo lasci marinare dal una sera all'altra (o dalla mattina alla sera) viene una cosa INCREDIBILE

Giunetta

lise.charmel ha detto...
30 marzo 2010 14:05

giunetta, grazie del consiglio, spero di riuscire a ricordarmene, lo sai che sono troppo disorganizzata (e devo ancora rispondere alla tua mail)