Di pessimo umore

L'altra settimana, al corso di Sformati e purè al Teatro 7 ho cercato di convincere i due chiassosi rimorchioni che ci provavano un po' con tutte (giuro: perfino con quelle che passavano in strada lì davanti) del mio cattivo carattere, ma non ci sono riuscita. Eppure ce l'ho messa tutta. Forse però se mi rivedessero oggi, almeno un piccolo dubbio se lo farebbero venire.
Dopo essermi rigirata per tutta la notte tra le coperte in preda a un dolore alle spalle che non mi faceva stare comoda in nessuna posizione, stamattina ho scoperto che non avevamo nulla per colazione. Il cake era finito e i biscotti cattivi del Gruppo d'Acquisto (ho sbagliato a comprarli, sono terribili) erano sepolti sotto chissà quali scatoloni. A quel punto non avevo nemmeno voglia del caffè: ho bevuto un bicchiere di latte freddo e in ufficio ho recuperato un'orrenda merendina delle macchinette. E' incredibile scoprire quanto non siano buone le merendine industriali dopo essersi abituati a fare colazione col dolcino home-made.
Tipo questo, ispirato al solito libro dei cake dolci e salati. Segnalo tra l'altro a quei due o tre che ancora non lo possedessero, che sarà in vendita insieme a Sale e Pepe di maggio in una versione ridotta.
Poi sono uscita e pioveva. E pure forte!
Meglio se vi passo la ricetta va là.
Cake caffè, nocciola e tante gocce di cioccolato
cake della colazione con nocciole e cioccolato
Ingredienti
3 uova
180 gr farina
60 gr di nocciole in polvere
125 cl di olio di riso
80 gr di zucchero
1 tazzina di espresso
1/2 bustina di lievito
un'abbondante manciata di gocce di cioccolato

Montare le uova con lo zucchero fino al raddoppio del volume. Aggiungere l'olio, la farina setacciata, le  nocciole in polvere, il caffè e amalgamare bene. Da ultimo unire il lievito e le gocce di cioccolato. Versare il composto in una teglia da cake ben imburrata (o rivestita di carta forno) e cuocere in forno già caldo a 180°C per 50 minuti.

9 commenti:

Alem ha detto...
30 marzo 2010 16:08

rimorchioni anche lì, eh???
A saperlo quando serviva!!! ;)

lise.charmel ha detto...
30 marzo 2010 16:54

ahahaha, ma son quel genere di rimorchioni con la moglie/fidanzata a casa, non val la pena

Lievito e Spine ha detto...
30 marzo 2010 17:04

Allora non sono l'unica con il giorno-no! Hai proprio ragione, quando ti svegli e ti accorgi che è finito il latte o non puoi fare colazione inizi la giornata proprio male!!
Però dai che questa torta sembra buonissima!!
Eva

BreadandBreakfast ha detto...
30 marzo 2010 22:55

se non faccio colazione bene o non trovo qualcosa che mi va a colazione, o peggio la devo fare di corsa in ufficio o prima di lezione (nuuu, le macchinette nuuu), so già che la giornata sarà pessima!la colazione è sacra, il pasto decisivo! :D invece con questo dolcino sarebbe una giornatina proprio sì!buonissimo!

marzia ha detto...
31 marzo 2010 09:07

...terribile iniziare senza colazione :( se poi ci si mette pure la pioggia...mannaggia alle giornate-no!spero passi in fretta...grazie per la dritta sul libro! :) e per questa meraviglia di cake...un sorriso e un abbraccio! :)

Katy ha detto...
31 marzo 2010 14:48

Cioé, mi sono accorta solo oggi che i commenti ci sono ancora (ma sono in alto) e non li avevi soppressi... O li avevi soppressi e ora li hai fatti riapparire?

Io non ce l'ho il libro che dici, chissà se mi verrà ripristinato l'abbonamento aziendale a Sale & Pepe! Sono tre mesi che lo hanno cancellato. (È arrivato il libro d'oro dei biscottiiii, yeah! .-)

Katy ha detto...
31 marzo 2010 14:49

PS: a me piacciono le tue foto!

sara b ha detto...
1 aprile 2010 09:54

ma golosissimo questo cake! quanto ai rimorchioni, prova a minacciarli col minipimer :-P

lise.charmel ha detto...
1 aprile 2010 10:51

sara, ma non ce lo facevano usare il minipimer al corso (con grande dispetto mio e della mia amica)!
katy, quando ho cambiato template i commenti sono stati spostati in alto, ma non li ho mai tolti (in effetti pure io a volte me ne dimentico). evviva il libro d'oro dei biscotti, poi anche tu ne sfornerai a palate
eva, breadandbreakfast, marzia, vedo che ci capiamo tutte: non è giornata senza colazione! :)