La cena che si credeva un pranzo

Non so voi, ma a me nel fine settimana si dilatano i tempi, gli impegni, i pasti. Sabato per esempio ho pranzato che erano quasi le tre. Pessima mossa, visto che poi avevo una cena pantagruelica a casa di amici, sullo stile di "ognuno cucina qualcosa", peccato fossimo in 15 e quindi si trattasse di una cena da 15 portate (quindici no, ma quasi). E' andata a finire che sono tornata a casa alle due di notte e mi sono svegliata tardissimo la domenica mattina, senza nessuna intenzione di mangiare. Così, tra una cosa e l'altra ho cominciato a preparare il pranzo che erano quasi le due e mi sono accorta solo leggendo la ricetta che le lasagne dovevano cuocere in forno per 40 minuti e quindi saremmo finiti nuovamente a pranzare tardissimo. Così, a metà lavoro ho deciso che quella sarebbe stata la cena e così è andata. E il pranzo è stato risolto con un piatto di spaghetti in bianco.
La foto, scattata alle otto di sera è appena passabile, come del resto la maggior parte di quel che viene "cotto e mangiato" o precipitosamente messo in salvo dalle fauci della Pina. Però era un piatto facile e buono e per questo ve lo propongo.
La ricetta viene dalla Cucina del Corriere di febbraio, nella quale viene spiegato l'intero procedimento per fare tutto, dalla besciamella alla pasta per le lasagne. Io sono un donnino moderno e perciò mi avvalgo di preparati già pronti (con alterne fortune). Nulla vieta di farsi le cose da voi, io qui vi do la ricetta coi semilavorati già pronti.
Lasagne alle biete
lasagne alle biete
Ingredienti
600 gr di bietole da costa
1 confezione di besciamella pronta
lasagne pronte (qualche foglio, a me ne sono bastati tre)
80 gr parmigiano grattugiato
sale, pepe

Lavare bene le bietole, togliendo le parti danneggiate e lessarle per cinque minuti in acqua già calda e salata. A parte scaldare la besciamella e aggiungervi il parmigiano grattugiato. Se è troppo densa allungare con del latte a temperatura ambiente. Scolare e tritare le bietole.
Se necessario scaldare la pasta di lasagne a un foglio per volta in acqua calda, posizionare su una teglia imburrata un foglio di lasagna, le bietole, la crema e ricominciare fino a esaurimento degli ingredienti. Terminare con la lasagna, possibilmente ricoperta di crema (altrimenti spennellata di olio o burro fuso) e cuocere a 180°C per 40 minuti.
Aveva un aspetto orribile quando l'ho portata in tavola, invece era buonissimo.

10 commenti:

Esmé ha detto...
1 febbraio 2010 18:30

complimenti! Pranzare a spaghetti e cenare a lasagne è very, very light! :-P

Senti, ho avuto un brivido di vero terrore quando ho visto quel lampone sulle lasagne. Per un attimo l'ho veramente pensato possibile... poi ho riguardato bene e fiuuu!

Alem ha detto...
1 febbraio 2010 21:42

noi nel week end tra i vari impegni non pranziamo quasi mai!! diventa un unico pasto..
buonissime queste lasagne!

fantasie ha detto...
2 febbraio 2010 08:36

Le ho pronta le biete... ottima idea!!!

lise.charmel ha detto...
2 febbraio 2010 09:31

esmè, non fare la cattiva! la cena doveva essere a base di cavolfiori lessi, vedi tu
(un lampone no, dai)
:)

Elisakitty's Kitchen ha detto...
2 febbraio 2010 09:54

Ciao Lise! Anche se con i semilavorati a me sembra deliziosa questa lasagna! Adattissima per il weekend

monicabionda ha detto...
2 febbraio 2010 11:34

che aria buona! sarà che a me le biete piacciono tanto, e le lasagne anche...
potrei pensare davvero di proporle in casa, e ...vedere di nascosto l'effetto che fa...

Copio, e provo!

lise.charmel ha detto...
2 febbraio 2010 13:55

monica, poi fammi sapere!
elisa, è adatta se ti sai organizzare un po' meglio di me :)

Nanny ha detto...
2 febbraio 2010 16:09

A me ha messo un languorino anche in pieno pomeriggio :P

Caroline ha detto...
3 febbraio 2010 11:11

No Lise, la besciamella pronta no dài.
Non ci vuole tanto tempo a prepararla e fatta in casa ha tutto un altro sapore e consistenza!

Sammy ha detto...
3 febbraio 2010 17:53

ma di sto blog??? perché nessuno mi ha detto nulla!!!

Ciao