Torniamo a dieta

Dopo gli stravizi di domenica, bonariamente sbeffeggiati da lei, eccomi di nuovo in carreggiata con questa crema di cavolini che ieri mi sono mangiata da sola, con il moroso a giocare a calcetto e la Pina entusiasta della nuova pappa bio allo sgombro comprata al Naturasì (ieri sono stata per la prima volta al Naturasì, sembravo una bambina alla Città del Sole, mi sono riempita la dispensa di semini).
La ricetta l'avevo adocchiata già da qualche giorno sulla Cucina del Corriere (con opportune modifiche dovute alla solita mancanza di ingredienti), ma non veniva mai il momento giusto per farla, fino a ieri sera.
La porzione è piuttosto abbondante (anche se alla fine ci ho riempito solo una ciotola nemmeno troppo grande) e dopo cena mi aggiravo per casa giocando con la Pina con una pancia che temevo di essere incinta, ma poiché si tratta solo di verdure e di verdure ne posso mangiare quanto voglio, mi sento perfettamente in pace con la coscienza, nonché appagata di stomaco.
Crema di cavoletti di Bruxelles
zuppa_cavolini
Ingredienti per una persona
300 gr di cavolini di Bruxelles
1 patata piccola
un pezzetto di cipolla affettata sottile
1 peperoncino secco
mezza fetta di pane secco o abbrustolito
una manciatina scarsa di noci
olio e sale
250 ml di acqua calda

Pulire bene i cavolini e togliere le foglie esteriori. Sbucciare la patata e tagliarla a tocchetti. Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla in un tegame profondo con l'olio e il peperoncino sbriciolato. Dopo qualche minuto aggiungere la patata e i cavolini tagliati a metà verticalmente. Rosolare gli ingredienti per qualche minuto e aggiungere l'acqua bollente. Salare a piacere, portare a bollore e cuocere coperto o semicoperto per 30 minuti. Spegnere il fuoco e frullare tutto con un frullatore a immersione. Se il composto è troppo liquido rimettere sul fuoco e restringere fino alla consistenza desiderata. Nel mio caso non ce n'è stato bisogno (ma io ho aumentato la percentuale di cavolini rispetto al totale degli ingredienti, in realtà sarebbero 150 gr a testa). Completare il piatto con i crostini di pane e le noci e servire.

16 commenti:

Alem ha detto...
3 febbraio 2010 13:33

anche io in quetsi giorni faccio solo vellutate... fa troppo freddo per qualsiasi altro cibo!
Ho provato il tuo clafoutis, ma anche a te è venuto bruciacchiato???
appena riesco lo posto!

lise.charmel ha detto...
3 febbraio 2010 14:07

tu pensa invece che io le faccio solo se sono a casa da sola, perché il moroso non le ama molto.
il clafoutis non mi è venuto bruciacchiato, sarà una questione di forno?

Onde99 ha detto...
3 febbraio 2010 16:09

Verissimo, i cavoli gonfiano la pancia e io oggi ne so qualcosa :-O

Katy ha detto...
3 febbraio 2010 16:38

Ma dai, anche io ieri ero da Naturasì! Ma in via Melzo, con la mia amica Giuliana. Lei ha speso 55 euro (si è fatta prendere un po' la mano), io 13, ma ho visto che c'è un sacco di roba interessante... Ho comprato (tra l'altro) la macadamia (che meraviglia!!!) e il miglio soffiato.

Io adoro cavolini & famiglia, ma mi gonfiano. Ieri mi sono fatta fuori una padellata di broccoli (sono in preciclo e ho la solita fame vorace). Oggi non ti dico la panza! ;)

Katy ha detto...
3 febbraio 2010 16:39

Ma com'è il frullatore a immersione? Perché io, per le zuppe e le creme, volevo comprare un mixer, ma mi sembrano tutti piccoli...

lise.charmel ha detto...
3 febbraio 2010 17:05

ma che è oggi, la giornata nazionale della pancia? :)
katy, io ero in quello di via petitti (viale certosa) e ho speso 11 euro, ma perché mi sono trattenuta, tipo che non ho comprato il malto, anche se ero molto attratta e svariate farine non convenzionali
io ho un frullatore a immersione della moulinex ed è bello grande e ha anche la frusta e il contenitore. l'ho regalato anche a un'amica e l'ho resa felicissima

Lo ha detto...
3 febbraio 2010 21:41

il tuo titolo mi fa sentire in colpa..è per questo che ho nascosto il biscotto a forma di gallina e frolloso che stavo mangiando....in questa zuppa mi paice l'aggiunta delle noci...
un bacione

Phoebe ha detto...
3 febbraio 2010 21:54

ti devo dare le ricette delle cremine che sto facendo queste sere gelide per mio marito a dieta: lenticchie e mele, carote e avena ;-) slurp!!

lise.charmel ha detto...
4 febbraio 2010 09:12

lo, mi hai fatto molto sorridere. io pure ieri ho fatto i biscotti lo ammetto (ma non è una roba che si possa far vedere sul blog, erano orribili)
phoebe, manda tutto (anche se il moroso mi sa che non apprezza e me le devo mangiare da sola)

paolo ha detto...
4 febbraio 2010 15:09

Leggo per la prima volta il tuo blog molto carino, interssante questa ricetta..anch'io ho postato una vellutata..se ti va passala a leggermi sulla mia rubbrica amkkekuisine..gusto un po' particolare
ciao

Esmé ha detto...
5 febbraio 2010 21:41

Cioè, lei - la sbeffeggiatrice - sarei io? Sghignazzo. Meno male che vai in palestra, va'... il tuo concetto di dieta è fantastico!
Comunque, nulla, nulla al mondo può farmi mangiare cavoletti. E mi spiace, perché sono così carini...
Stasera per me una robusta minestra di lenticchie e pasta mista, seguita da wurstel e crauti. Sto preparandomi spiritualmente a una vacanza in Engadina, infatti ho camminato da piazza San Babila a piazza Sant'Eustorgio sotto la neve.

lise.charmel ha detto...
8 febbraio 2010 15:47

ma scusa, la dieta dice: a ogni pasto 70 gr di pane o pasta o riso oppure 210 gr di patate (o gnocchi). più tutta la verdura che vuoi. la mia patata pesava molto meno di 210 gr, di pane ce ne ho messi due quadratini e le noci saranno tre, olio ne ho messo un cucchiaino...
buona vacanza in engadina comunque!
(la palestra è proprio un passatempo come può esser l'uncinetto: per dimagrire non serve)

Esmé ha detto...
9 febbraio 2010 20:20

Infatti faccio cose bellissime all'uncinetto!

Michela ha detto...
15 febbraio 2010 15:42

ho replicato questa buonissima ricetta (aggiungendo pochissima panna da cucina)e il risultato è stato delizioso! anche per me cena in solitario, il fidanzato, come il tuo, non gradisce vellutate et similia. ma sappi che il tuo blog è preziosa (e continua) fonte di ispirazione, sicchè grazie, mia cara lise.

m. ha detto...
15 febbraio 2010 15:44

ero io, quella michela. :)

lise.charmel ha detto...
15 febbraio 2010 17:19

ma ciao m. che bello averti qui e sono felice di essere utile coi miei deliri di mille riviste di cucina! :)