Dispensa ingombra

Nel post precedente a questo, una lettrice nei commenti mi ha bacchettata per aver usato il tonno, che ultimamente è una specie a rischio. E non si parla solo del tonno rosso (che per fortuna la Coop ha deciso di non vendere, quindi non rischio di acquistare nemmeno in un momento di distrazione), ma in generale, dati i metodi di pesca aggressivi. La lettrice ha ragione e non si può certo dire che non lo sapessi: Greenpeace mi manda regolarmente aggiornamenti sulla campagna Tonno in trappola.
Però, almeno per quanto riguarda il tonno in scatola (e altri pesci conservati) sono abbastanza serena: acquisto solo (tramite il gas) i prodotti della Cooperativa del Golfo, che garantisce metodi di pesca non invasivi ed ecocompatibili. E per di più i prodotti sono buonissimi.
So che la cooperativa ha anche cercato di distribuire pesce fresco tramite il circuito gas, ma purtroppo si trattava di un impegno veramente oneroso e di difficile gestione. Noi abbiamo deciso di non aderire, non so se qualche gas l'abbia poi fatto.
Come spesso accade, ogni volta che decidiamo di fare l'ordine mi lascio prendere la mano e ordino un sacco di roba. "Hai ordinato più di cento euro di tonno!", mi ha strillato il moroso l'ultima volta. Ma non si tratta mica solo di tonno: c'è anche il pesce spada, lo sgombro le alici, i patè: diciamo che ho ordinato più di cento euro di felicità piuttosto.
Ovviamente poi si pone anche il problema di far fuori questo ben di dio, specie se si è incautamente comprata anche una confezione di pasta brisee (questa alla Coop ovviamente, non alla Cooperativa del Golfo!) che poi è rimasta a stazionare nel frigo fino all'avvicinarsi della data di scadenza.
Ecco spiegata la genesi di una torta salata al profumo di tonno, abbellita di pomodorini, che ha allietato una delle nostre ultime cenette.
Torta salata al tonno e pomodorini
torta tonno e pomodorini
Ingredienti
1 confezione di pasta brisee fresca
1 confezione da 250 gr di ricotta
1 vasetto da 200 gr di tonno al naturale della Cooperativa del Golfo
due/tre acciughe sott'olio della Cooperativa del Golfo
qualche pomodorino Pachino
un pizzico di origano
olio, sale e pepe
(anche dei capperi sotto sale non avrebbero sfigurato, solo che non mi è venuto in mente)

Preriscaldare il forno a 180°C. Frullare gradatamente la ricotta insieme al tonno e alle acciughe, trasformando il tutto in crema. Aggiustare di olio, sale e pepe. Stendere la pasta brisee su una teglia rotonda e riempirla con la crema di tonno e ricotta. Lavare bene i pomodorini, tagliarli a metà e premerli con la parte tagliata in alto all'interno della torta salata. Salare i soli pomodorini, cospargere tutta la torta con origano e cuocere in forno per 35 minuti.

A rileggere gli ingredienti questa potrebbe quasi sembrare una ricetta dello Chef Rompiscatole. Be', perché no?

5 commenti:

erbasalvia ha detto...
10 giugno 2010 16:35

io ho scoperto la lasagna al radicchio. precotta. mo' tocca a te scoprire come la si può cucinare!! :P

Acquolina ha detto...
10 giugno 2010 17:56

certo che con una dispensa così è più facile improvvisare qualcosa di buono!

lise.charmel ha detto...
14 giugno 2010 10:25

erba, io le farei con la salsiccia e la scamorza, però magari a settembre :)
acquolina: la dispensa è tutto!

alessandra.cascio ha detto...
14 giugno 2010 11:59

Eheh non volevo bacchettarti anzi, scusa se ti ho rotto le scatole [di tonno]. Però se non facciamo un po' di passaparola sui blog, è difficile riuscire a spostare l'attenzione della gente su questi argomenti..

Buonissima settimana!

[ho provato le polpette di piselli e sono proprio buone, anche se non sono riuscita a farle rotonde]

lise.charmel ha detto...
14 giugno 2010 14:04

alessandra, guarda che invece hai fatto benissimo e hai ragione al cento per cento.
sono contenta che le polpette ti siano piaciute!