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Ancora biscottini natalizi

Non so voi, ma io durante le vacanze natalizie ho cucinato come una pazza. Il giorno di Natale la luce è saltata due volte a causa del sovraccarico di elettrodomestici in funzione. Ma anche nei giorni prima e dopo ho fatto andare parecchio il forno. Ad esempio mi era rimasto in sospeso un regalino da consegnare ad una collega, che era andata in trasferta proprio nei giorni precedenti il Natale e così il 27 le ho portato una scatola piena di biscotti che so che lei apprezza molto (e anche un braccialettino colorato, giusto perché le restasse qualcosa). Devo dire che quello che mi piaceva proprio più di tutto era la scatola di cartone, reperita dal mio solito colorificio di fiducia, montata a mano (ci ho messo un po' a capire tutti i tratteggi e come dovesse essere montata) e chiusa con un bellissimo nastro di raso verde, sembrava davvero un regalo di lusso. Dentro ci ho messo le Zimtsterne fatte da me, in un momento in cui tutto mi sembrava possibile (il momento è durato fino a domenica scorsa quando mi sono lanciata con la produzione di macarons e ho scoperto che no, non proprio tutto è possibile). Ne avevo parlato con la mia vicina di scrivania, anche lei grande produttrice e dispensatrice di biscotti per Natale (quelli che mi ha regalato lei, speziati e decorati erano buonissimi), che tra l'altro ha trascorso parte dell'infanzia in Germania e conosce bene questi biscotti. Tutte e due eravamo un po' intimorite da questa preparazione e paventavamo impasto di mandorle appiccicato per tutta la casa fino al soffitto. Invece no, si vede che la sola farina di mandorle incolla bene con l'albume, molto meglio di quanto farebbe insieme alla farina di grano e la manipolazione e l'intaglio sono stati abbastanza agevoli.
Anche la glassa mi intimoriva un po', invece si stende facilmente con un coltello come fosse nutella sul pane, l'unico inconveniente è che ci mette davvero tante ore ad asciugare, basta saperlo e organizzarsi per tempo.
Quindi eccole qui, uno dei miei piccoli trionfi invernali, che penso verrà ripetuto anche il prossimo anno.
Zimtsterne (stelline alla cannella)
(ricetta tratta dal pdf "Regalini Golosi" di Cavoletto di Bruxelles)
Zimtsterne
(perdonate la foto, non so perché sia venuta così gialla)
Ingredienti
200 gr mandorle in polvere
150 gr zucchero
2 albumi
1 cucchiaino cannella macinata
mezzo cucchiaino di miscela quattro spezie 
per la glassa:
70 gr zucchero a velo
 un cucchiaio abbondante di albume (avanzato dalla preparazione dei biscotti)
Mescolare le mandorle, lo zucchero e le spezie. Montare a neve circa un albume e mezzo (tenendo da parte quello che avanza per la glassa). e aggiungerlo gradualmente, mescolando, e giusto abbastanza per ottenere un composto compatto (potrebbe avanzarne).
Spolverare il piano di lavoro con un po’ di farina o zucchero a velo, deporci l’impasto e stenderlo a 1 cm di spessore con il mattarello. Con un tagliabiscotto a stella ritaliarci le stelline e disporle su una teglia  rivestita con carta da forno. Passare al forno a 150° per 10-15 minuti: non diventono dorati, e si solidificheranno raffreddando. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.
Preparare la glassa: montare a neve l’albume e aggiungerlo poco a poco allo zucchero a velo fino a ottenere una glassa piuttosto consistente, appena liquida. Con un coltellino, spalmare un po’ di glassa su ogni stellina e lasciar asciugare (la glassa si rapprenderà rimanendo brillante). 
Cavoletto dice che le Zimtsterne si conservano a lungo. Io le ho viste sparire nel giro di un giorno e mezzo.

Tecnobiscotti

Oggi il blog esseresalvo compie un anno. Esseresalvo è un blog a fumetti tenuto da alcuni miei colleghi e in moltissime vignette parodia situazioni realmente accadute in ufficio, principalmente riguardanti situazioni informatiche.
Per questa ricorrenza abbiamo deciso di fare una minifesta e ho portato dei biscotti fatti da me. Lui invece ne ha portati di "fatti al computer" (ovvero comprati al supermercato).
I biscotti li ho fatti ieri sera, cercando ispirazione sul Libro d'Oro dei biscotti e stravolgendo completamente la ricetta (secondo me negli ingredienti mancava un uovo, ma me ne sono accorta quando sarebbe stato troppo tardi per aggiungerlo). Comunque li ho assaggiati e sono venuti buoni e ai sistemisti sono piaciuti.
Ah, io ero quella che non doveva più mangiare i dolci? Lo so, ma ieri è successa una cosa terribile: la mia collega che segue le tematiche del personale si è dimessa e da mercoledì prossimo comincia un lavoro nuovo in un'altra azienda. A gennaio per fortuna rientra la titolare della scrivania, attualmente a casa con la qualifica di "mamma di bimbo stupendo", ma indovinate chi dovrà fare tutto il lavoro del mese di dicembre? Bravi: io. Che non so niente di personale, che non ho l'accesso agli applicativi e che non li so usare e che comunque non è che finora non avessi proprio niente niente da fare...
Insomma, avevo bisogno di coccole!
(e comunque i biscotti sono al sicuro di là dai sistemisti, quindi al di fuori delle mie manacce golose)
Biscotti al caffè con noci e nocciole
biscotti noci nocciole caffè
Ingredienti
150 gr di farina
90 gr di burro morbido (di più non ne avevo)
100 ml di panna o se preferite, di latte
20 gr di noci + 40 gr di nocciole tritate finemente
70 gr di zucchero
una tazzina di caffè espresso
un cucchiaino di lievito

In una ciotola sbattete il burro con lo zucchero con uno sbattitore elettrico, finché non diventa una crema. Se volete mettere l'uovo che nella ricetta non c'era, questo è il momento. In questo caso potete omettere la panna. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, le noci e nocciole tritate e infine il caffè. Ammorbidite l'impasto con la panna.
Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia di carta forno e prelevate l'impasto con un cucchiaino formando delle palline schiacciate. Non crescono molto, per cui non occorre tenere una particolare distanza tra i biscotti. Cuocere per circa 12 minuti.
Gli ingredienti sono per circa due teglie di biscotti.

Visti e mangiati

More about Cioccolato
Venerdì pomeriggio i libri che attendevo e per i quali ho ammorbato i miei poveri followers di twitter sono finalmente arrivati. Naturalmente non ho resistito a sfogliarli subito, insieme alle mie colleghe, direttamente in ufficio, in particolare quelli di cucina, che appagano immediatamente la vista, oltre che il pensiero delle future ore piacevoli in loro compagnia. Tra questi, oltre a Pane e roba dolce delle Simili (da mio marito già ribattezzate le Gemelle Diverse), che mi guiderà nella lunga strada in compagnia della pasta madre, c'era anche Cioccolato, l'ultimo prodotto di Donna Hay pubblicato in Italia. Così "ultimo" che per ora su anobii ce l'ho solo io e non è nemmeno ancora visibile sul sito della casa editrice.
Be', che dire, io di Donna Hay comprerei anche la lista della spesa, se la pubblicasse, per il solo puro piacere di tenere in mano i suoi libri, anche se alcune delle ricette che ci sono qui si trovano anche altrove, in particolare in Classici Moderni - 2. Inutile dire che volevo correre a casa subito a provarle tutte. E nei limiti del possibile è quello che ho fatto.
Ovvero, venerdì sera ero già alle prese con una ricetta che mi aveva colpita al primo sguardo. Si tratta di biscotti al cocco (ma si sente appena) e pezzetti di cioccolato, che una volta fatti mi hanno anche colpita al primo morso. Per fortuna mi è venuta l'illuminazione di impacchettarne un bel po' da regalare al mio capo per ringraziarlo di avermi portato del vin santo dalla Toscana, altrimenti sarei riuscita a ingurgitarmeli tutti da sola.
Cookies con gocce di cioccolato
cookies di donna hay
Ingredienti
125 gr di burro morbido
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
175 gr di zucchero di canna
2 uova
300 gr di farina setacciata
1 cucchiaino di levito
75 gr di cocco disidratato
185 gr di cioccolato fondente spezzettato

Scaldate il forno a 190°C. Mettete nella planetaria burro, vaniglia e zucchero e sbattete fino a ottenere un composto cremoso. Unite le uova una alla volta continuando a sbattere. Incorporate la farina setacciata insieme al lievito, il cocco e il cioccolato. Formate delle palline con circa un cucchiaino (nel libro dice un cucchiaio, ma poi mi son venuti dei biscotti grossi come parabole satellitari) di impasto ciascuna. Disponetele su teglie foderate di carta forno distanziandole un po' e appiattitele appena. Cuocete per 10-12 minuti.

Antidoti romantici

Non sono una romantica e non mi è mai interessato festeggiare San Valentino con cene fuori e regali, ma mi piace l'idea di una cosa intima solo tra noi due e infatti da quando sono insieme all'attuale moroso l'abbiamo sempre risolta con una cenetta speciale preparata da me. Quest'anno però, cadendo di domenica lui ha ben pensato di invitare i suoi da noi per pranzo, facendo cadere qualsiasi velleità romantiche, tanto che poi me ne sono andata a cena da un'amica. Anche perché chi è che aveva la forza di mettersi nuovamente ai fornelli dopo due giorni di spignattamento e essersi sentita dire che la pasta non sapeva di niente e la carne era cruda? (e comunque a me l'arrosto piace un po' rosato dentro).
Però volevo lo stesso un piccolo momento solo per noi due, così ho scelto la colazione, unico attimo di pace prima dell'arrivo della brigata.
Li ho preparati venerdì sera, mentre lui era fuori con gli amici e glieli ho messi sul tavolo domenica mattina, sopra la tovaglia nuova mentre lui ancora dormiva (io ero in piedi dalle sette e mezza per preparare il pranzo agli ingrati) e quando si è svegliato è stato un bel momento felice.
La ricetta viene da un numero di Cucina Moderna serie Oro dedicato a crostate e biscottini, che prevedeva nell'originale farina di mandorle (da me sostituita con quella di nocciole) e marmellata di lamponi (io ho usato quella di ciliegie), per cui mi riprometto di provare la versione originale quanto prima.
Biscotti di San Valentino con nocciole e marmellata
biscotti_di_sanvalentino
Ingredienti
300 gr di farina
80 gr di farina di nocciole
125 gr di zucchero
125 gr di burro ammorbidito
2 uova
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
marmellata di ciliegie

Setacciare la farina con il lievito e la cannella e aggiungervi la polvere di nocciole e lo zucchero. Amalgamare il burro morbido e le uova, infine aggiungere il sale. Stendere la pasta con il mattarello tra due fogli di carta forno e far riposare per almeno mezz'ora in frigorifero. Trascorso il tempo accendere il forno a 180°C e ritagliare con una formina a cuore l'impasto. Praticare un foro a forma di cuore in metà dei biscotti con una formina più piccola e cuocere su una teglia ricoperta di carta forno per circa 10 minuti. Vengono circa due teglie (io in realtà ne ho fatta solo una coi cuori, l'altra l'ho fatta con altre formine). Far raffreddare i biscotti su una gratella e quando sono tiepidi accoppiarli con un velo di marmellata di ciliegie.
Purtroppo devo ammettere che non si conservano molto bene: la marmellata li rende mollicci e quindi sarebbe meglio finirli subito.

Mi sono accorta che sabato questo blog ha compiuto un anno. Sono rimasta stupita di vedere quante ricette nuove ho sperimentato grazie allo stimolo del blog e quante cose ho imparato dai suggerimenti di coloro che leggo e coloro che mi leggono. Grazie a tutti voi per aver reso i miei pasti più saporiti!

Per l'ora del the

L'altro giorno la collega che i consulenti informatici hanno soprannominato Leggiadra (perché si aggira per l'azienda issata su tacchi altissimi e impeccabili abitini Prada taglia 38), è arrivata in ufficio brandendo un mini thermos dell'Ikea. Purtroppo per sicurezza aziendale ci è stato vietato di tenere il bollitore in ufficio e quindi abbiamo dovuto rinunciare alla pausa the che tanto ci allietava l'inverno scorso. Così quando lei è arrivata col thermos è stata la rivoluzione. Nel giro di pochissimo tempo anche io e l'altra collega ci siamo procurate un piccolo thermos e ora la pausa è stata ripristinata.
Ma non è the senza biscotti e per di più la Leggiadra mi chiede sempre se la sera prima gliene ho fatto qualcuno (come faccia poi a mantenere la taglia 38 è un mistero per tutti) e così ieri sera che ero particolarmente nervosa ho pensato di pasticciare con zucchero e farina per risollevarmi il morale.
L'ispirazione è venuta dal Libro d'Oro dei biscotti, poi però ci ho messo del mio e questo è il risultato.
Biscottini al caffè con gocce di cioccolato
biscottini al cioccolato e caffe
Ingredienti per una quarantina di biscotti
150 gr di burro morbido
80 gr di zucchero
150 gr di farina
1 tazzina di caffè
mezzo cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
una manciata abbondante di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180°C. Amalgamare il burro con lo zucchero finché non diventa una crema. A questo punto aggiungere la farina setacciata con il lievito, l'estratto di vaniglia, il caffè e il sale e amalgamare bene. Da ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.
Con un cucchiaino versare l'impasto su una teglia coperta di cartaforno, formando dei biscottini e modellandoli un po' con le mani. Cuocere per dieci minuti.

I biscotti sono stati portati in ufficio. Ho la scatola aperta accanto a me e nonostante ne siano rimasti solo due, emanano ancora un profumo irresistibile!

Questa ricetta partecipa al contest:

NERONERO.it bandisce un premio per la miglior ricetta a base di caffè. Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo.
Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo ricetta@neronero.it entro e non oltre il 30 Aprile 2010. La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono inoltre prevedere l’utilizzo del caffè.
Premi per le migliori ricette:
1° premio: macchina caffè EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza
2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue
3° premio: 300 cialde Espresso Point
Per le prime 3 ricette: inserimento nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontieres.
Per le prime 50 ricette: pubblicazione della ricetta su libro, con ricavato donato in beneficenza.

I biscotti "rinco"

Come tutti ben sanno, mi capita spesso di mettermi a preparare una qualsiasi cosa e di rendermi conto a metà preparazione che mi manca un ingrediente, anche fondamentale. L'ho già raccontata quella volta che mi misi a fare il tiramisu e mi accorsi a uova già montate di non avere in casa il mascarpone? Be', sono passati tanti anni, ma queste cose le faccio ancora.
Tipo che la prima volta che ho provato a fare i chocolate crinkle mi sono accorta a cioccolato già fuso di non avere in casa lo zucchero a velo. Purtroppo non potevo rimandare la preparazione: i biscotti erano un regalo previsto per un'amica che avrei visto il giorno dopo e quindi ho deciso di procedere lo stesso. Comunque li ho assaggiati ed erano venuti buonissimi, ma mi sono ripromessa di riprovare a farli con la ricetta originale complessiva.
Mentre li preparavo è passato di lì il moroso e mi ha chiesto: "Come si chiamano questi biscotti?" e io: "Chocolate crinkle" e lui: "Che? Chocolate rinco?" e io, pensando allo zucchero a velo dimenticato ho risposto: "Sì, proprio così" ed ecco che sono stati ribattezzati i biscotti rinco (rido moltissimo).
Visto che mi erano piaciuti tanto ho deciso di riproporli come dono natalizio anche alle colleghe ed ecco che ieri mi sono messa all'opera. La ricetta, che quest'autunno si è vista in moltissimi blog (anche con delle varianti sfiziose: un'amica mi ha detto di averla fatta con arance candite e noci), io l'ho presa dal pdf Regalini golosi di cavoletto: avrei voluto replicare metà delle ricette, ma purtroppo non ce n'è stato il tempo.
Anch'io ho voluto apportare una variante: ho diviso il cioccolato: metà fondente e metà al latte. Il risultato non mi è dispiaciuto.
Chocolate crinkle cookies

chocolate crinkle cookies

Ingredienti
175 gr farina
100 gr cioccolato fondente
80 gr cioccolato al latte
150 gr zucchero
55 gr burro
2 uova
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
semi di una bacca di vaniglia
mezzo cucchiainodi sale
50 gr zucchero a velo
Far sciogliere, a bagnomaria, i due cioccolati insieme al burro. Sbattere le uova insieme allo zucchero, per due minuti, poi aggiungere il cioccolato fuso, l’estratto di vaniglia, e incorporare finalmente la farina, il lievito e il sale. Quando il composto è omogeneo, metterlo in frigorifero per almeno due ore (io l'ho messo sul balcone, ma ieri sera non faceva freddissimo, forse potevo farlo riposare ancora un pochino). Riprendere l’impasto, e formare delle palline di 3-4 cm di diametro. Versare lo zucchero a velo in una ciotola e passarci le palline di impasto prima di disporle su una teglia rivestita di carta forno. Con la mano schiacciare le palline in modo da ottere dei biscotti di mezzo cm di spessore, e infornare per 10-15 minuti a 180°. Lasciar raffreddare su una griglia.

Ed ecco come si presenta il regalo complessivo per le colleghe: biscotti di tre tipi dentro un barattolo di vetro, corredato poi da una marmellata bio acquistata da un produttore in Val di Taro che ho visitato la scorsa estate.
barattolo biscotti

Ne approfitto per fare tanti auguri di feste felici a tutti, ci si rilegge a gennaio con altre ricette sfiziose.

Un pensierino dell'ultimo minuto

C'è una ragazza che lavora nell'ufficio dove lavoravo prima (due anni fa ho fatto un passaggio interno aziendale) e che conosco poco perché è arrivata di recente e poi viene da Roma e passa da Milano solo di tanto in tanto. Però quando ci incontriamo nei corridoi ci fa sempre piacere scambiare quattro chiacchiere e ieri mi ha sorpresa con un pensierino natalizio davvero inaspettato. E' una simpatica decorazione per l'albero di Natale (albero che non ho fatto perché la Pina l'avrebbe distrutto in pochi minuti) e nonostante io non abbia simpatia per questa festività mi ha fatto davvero piacere.
Con la neve che è venuta giù ieri era impensabile passare in un qualsiasi negozietto a prenderle qualcosa, però, visto che sempre a causa neve, la festa della sera era stata annullata, mi sono ritagliata un po' di tempo per biscottare e mi sono finalmente lanciata nei biscotti di vetro, che da tempo sbirciavo nei blog delle altre. Ammetto che ho avuto un attimo di disappunto quando ho aperto le mie caramelle e mi sono accorta che non erano colorate (le ho prese all'arancia e limone: me le aspettavo gialle e arancioni, non bianchiccie), ma ormai ero lanciata, perciò ho prodotto.
La foto che vedete è bruttina assai, ma quella scattata alla luce (quale luce?) naturale stamattina prima di uscire di casa era pure peggio.
Io comunque ero ben contenta di aver prodotto qualcosa che forse non era perfetto, ma che desideravo fare da tanto, che ho assaggiato e mi ha dato soddisfazione e che si poteva considerare equivalente al regalino di lei.
I miei primi biscotti di vetro
biscotti di vetro
Ingredienti
200 gr di farina
110 gr di burro
80 gr di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
caramelle dure trasparenti (e possibilmente colorate)

Preparare una frolla impastando insieme tutti gli ingredienti (ad esclusione delle caramelle). O almeno, questa è la ricetta della frolla che utilizzo da quando ero bambina e amavo fare le crostate, ognuno può usare la propria. Poi mi son detta: è o non è Natale? E ci ho aggiunto la cannella. Stendere la frolla tra due fogli di carta forno e metterla in frigo a riposare per almeno mezz'ora. Al momento giusto accendere il forno a 180°C e ritagliare i biscotti con le formine prescelte. Forare i biscotti con altre formine più piccole (io purtroppo non avevo di meglio di queste, ma se voi potete è più bello avere solo una cornice di frolla). Pestare le caramelle con il batticarne fino a ridurle in polvere, polvere che utilizzerete per riempire i fori nella frolla. Cuocere i biscotti in forno per 10/13 minuti (a seconda dello spessore della frolla) e far raffreddare sulla loro teglia (quelli che ho spostato che non erano ancora freddi hanno lasciato il vetro sulla carta forno).

Ho consegnato i biscotti insacchettati e infiocchettati alla ragazza prima che si avviasse in aeroporto per tentare la via del ritorno a casa e credo che siano stati graditi.

Erano mesi che aspettavo

Prima di aprire questo blog ho girovagato tanto nella rete leggendo un po' di foodblog famosi. Oltre a cavoletto (che leggo sempre con entusiasmo), mi piaceva tanto ciliegina sulla torta (mi piacerebbe ancora, se scrivesse un po' di più) e mi ricordo che all'epoca mi ero innamorata di questa ricetta qui.
Fin dalla prima volta che l'avevo letta mi era venuta voglia di rifarla, ma Natale era passato, sembrava che la stagione non fosse quella più propizia. Ecco allora che ho aspettato e aspettato finché non è arrivato dicembre e ho inaugurato quella che si potrebbe chiamare "la stagione dei biscotti" (perfino l'attuale password del pc aziendale è biscotti).
Così venerdì sera ho preparato l'impasto e domenica ho infornato i tanto agognati biscottini al limone. Devo ammettere che valeva la pena di aspettare. I biscotti sono tutti finiti dentro scatole regalo, tranne due e quelli erano strepitosi. Tipo che correrei a casa a rifarli subito!
Grazie Tuki!
Lemon meltaways
Lemon meltaways
Ricetta pedissequamente copiata da Ciliegina sulla Torta. Foto mia, ma qua nessuno ne dubitava.
Ingredienti
160 g di burro morbido
125 g di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di due limoni
2 cucchiai di succo di limone
260 g di farina 00
20 g di maizena
1 pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Versare nella planetaria (o nel robot) il burro con lo zucchero, le scorze di limone e i semi della vaniglia e lavorare il tutto fino ad ottenere una crema omogenea; unire il succo di limone ed il sale e mescolare. Versare tutta la farina setacciata assieme alla maizena e lavorare velocemente fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Formare con l'impasto un salsicciotto di circa 5 cm di diametro, avvolgerlo nella carta forno e lasciarlo in frigorifero tutta la notte. Preriscaldare il forno a 180°C, ricavare dall'impasto freddo tante rondelle dello spessore di circa 1 cm o poco più, sistemarle su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocere per 12 minuti. Una volta cotti, tirarli fuori dal forno e lasciarli raffreddare leggermente, passare nello zucchero a velo ancora caldi e lasciarli raffreddare su una griglia. Conservare in scatole di latta.

Questa ricetta partecipa alla raccolta "Idee golose sotto l'albero" di Anice e Cannella.

Io a Natale regalo questi

Sono verdi ma non c'è il the matcha

Giovedì scorso ho portato la piccola Pina dal veterinario a farla sterilizzare. Ho preso ferie per l'intera giornata, in modo da assicurare la mia presenza alla gattina, in caso avesse avuto bisogno di cure.
Mi sono perciò trovata libera per tutto il giorno, mentre la cucciola insicura e malferma si rifugiava al sicuro in camera da letto, rintanata al buio tra i nostri due cuscini e non necessitava di nulla (nemmeno di coccole). Tutto ciò che potevo fare per lei, poverina, era accertarmi di tanto in tanto che stesse bene, compatibilmente con i postumi di un'operazione e gli strascichi dell'anestesia.
Ho passato buona parte del pomeriggio a leggere, ma mi sono anche ricordata di una ricetta che avevo scaricato un sacco di tempo fa e di una crema di pistacchi prossima alla scadenza e che non avrei fatto in tempo a mangiare.
Il mio gruppo d'acquisto si procurava il pesce in scatola da un piccolo pescatore siciliano, che oltre a tonno e pesce spada aveva in offerta anche marmellate, sughi e questa meravigliosa crema di pistacchi dolce e pastosa. Purtroppo il pescatore non ci ha mai fornito risposte alle domande che gli abbiamo rivolto sui metodi di pesca e quindi abbiamo deciso di abbandonarlo, rinunciando così anche alla meravigliosa crema, di cui mi era rimasto l'ultimo barattolo. Senz'altro meritava fine più gloriosa che fare da ingrediente a dei biscotti, ma ero sicura che non sarei riuscita a mangiarla prima che scadesse e buttarla era l'ultima cosa che potevo pensare di accettare.
Ho perciò pensato di rispolverare la ricetta di cavoletto, sostituendo il burro di arachidi con la crema di pistacchi, riducendo il burro perché in casa ne avevo solo 80 gr ed eliminando il cioccolato che secondo me c'entrava poco.
Ecco quindi come ho impiegato il mio giovedì pomeriggio, con grande soddisfazione del moroso e anche dei suoi genitori.
Biscotti con crema di pistacchi
Biscotti alla crema di pistacchi
Ingredienti
200 gr farina
80 gr burro
90 gr zucchero
90gr zucchero di canna
1 uovo
200 gr crema di pistacchi
1 cucchiaino di lievito per dolci
sale

Sbattere l’uovo con i due tipi di zucchero e il burro fuso. Incorporare la crema di pistacchi. Aggiungere la farina setacciata insieme al lievito e il sale. Formare dei salsicciotti di 3cm di diametro, avvolgerli nella pelicola per alimenti e tenere al frigo per un paio d'ore. Tagliare l’impasto a fettine di 1 cm di spessore, disporre i biscotti, non troppo vicini, su una teglia rivestita di carta da forno e far cuocere a 180° per una quindicina di minuti.

La Pina nel frattempo si è ripresa ed è tornata la stessa di prima, con nostra immensa gioia.
DSCN0373

Voi mi vedete ma io non sono qui

Potere della pubblicazione posticipata.
Quando leggerete questo post io sarò a Roma per un convegno di settore. E la sera prima avrò incontrato una cara amica che non vedo da qualche mese.
Mentre sono qui che scrivo non vedo l'ora!
Visto che probabilmente non riuscirò a vederla prima di Natale, questa è l'occasione giusta per portarle un pensierino che le addolcisca le giornate, in un periodo in cui non è molto felice per vari motivi.
Come ho già detto tra l'altro, è qualche giorno che consulto ossessivamente vecchie riviste, libri e dispense varie alla ricerca dei perfetti biscotti natalizi (ovviamente perfetti nella mia testa) e la scelta stavolta è caduta su una ricetta trovata sul numero di dicembre della Cucina del Corriere, che a differenza dei due precedenti numeri mi è stato davvero di ispirazione (gli altri due numeri sono belli, ma mi sono limitata a guardarli).
Grazie al provvidenziale impiego dell'impastatore li ho fatti senza fatica e in pochissimo tempo e considerando che non devono neanche riposare in frigo li ho trovati adatti anche per una preparazione dell'ultimo minuto.
Con queste dosi ne vengono circa due teglie.
Biscottini natalizi al miele e spezie
biscottini natalizi
Ingredienti
300 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino abbondante di miscela 4 spezie (la ricetta originale prevedeva il solo zenzero)
3 cucchiai di miele fluido
80 gr di zucchero
1 uovo
55 gr di burro

Sciogliere a bagnomaria il burro insieme al miele. In una ciotola mescolare dapprima tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungere l'uovo e il composto di burro e miele, sempre mescolando fino a formare un composto non troppo consistente ma ancora facile da lavorare.
Stendere l'impasto su un piano di lavoro (sconsiglio di infarinare, meglio coprirlo con carta forno, io ho una copertina in silicone che funziona benissimo per queste cose) a un'altezza di circa mezzo centimetro e tagliare con le formine.
Cuocere a 180°C per circa 10 minuti e far raffreddare su una gratella.

Un paio ce li siamo mangiati noi, gli altri sono finiti (insieme a un altro tipo di biscotti che vedrete in seguito) in un barattolo di vetro portabiscotti comprato all'Ikea. Così quando i biscotti saranno finiti, all'amica resterà comunque in oggettino per la casa.
Tra l'altro il prezzo è davvero conveniente: lo consiglio a tutti coloro che avessero deciso di regalare biscotti: ho visto scatole di cartone più costose.

Le prove generali

Da qualche giorno sono in fibrillazione. So che manca più di un mese a Natale e sarei felice se l'invisa scadenza non ci venisse ricordata già dal due di novembre con renne giganti multicolor appese fuori dai centri commerciali, ma d'altra parte è la prima volta che decido di confezionare i regali con le mie proprie manine e anzi, con la mia migliore amica abbiamo proprio deciso di farci il pacco alimentare (no, non mi sento ancora pronta per lo scambio di pacchi organizzato da Muccasbronza: ho visto i pacchi dell'anno scorso e non mi sento all'altezza).
Perciò da qualche giorno sfoglio pubblicazioni dedicate ai biscotti alla ricerca delle ricette ideali per rendere felici i destinatari. Non ci saranno solo biscotti ovviamente, pensavo anche a cremine e salatini, ma da qualche parte bisogna pur partire.
E mi consola sapere di non essere l'unica!
Sfogliando in giro avevo adocchiato questi qua, che ultimamente si sono visti un po' dappertutto, il che mi pareva garanzia di successo. Ieri sera avevo deciso che li avrei provati, ma si sa che io non sono una persona particolarmente organizzata e mi sono messa ad esaminare la ricetta che erano già le nove di sera. Per rendermi conto che l'impasto necessitava di almeno due ore di riposo. Non avevo nessuna voglia di accendere il forno alle undici, perciò ho rimandato quella preparazione, ma ormai ero in fissa, volevo biscottare. Tra l'altro questi sono giorni in cui starei volentieri a casa a sfornare biscotti, invece che venire in ufficio, perciò ormai ero fissata: dovevo fare!
Così ho tirato fuori un vecchio numero di Cucina Moderna serie Oro, dedicato a crostate e biscotti, da dove ho estratto questa ricetta. Lo ammetto: esteticamente hanno bisogno di un ritocco e perciò non so se farebbero una gran figura a regalarli. Ma sono venuti così buoni che non ci potevo credere e perfino la mia collega, che mangia pochissimo, se ne è mangiati due (e sì che sono venuti pure enormi), perciò penso che con qualche attenzione in più potrebbero tranquillamente finire nei pacchi dono.
Biscotti con gocce di cioccolato
biscotti con gocce di cioccolato
Ingredienti
150 gr di burro ammorbidito
150 gr di farina
2 uova
120 gr di zucchero di canna
120 gr di gocce di cioccolato
1 cucchiaino di lievito per dolci (la ricetta diceva una bustina, io ne ho messa metà ed era troppa, un cucchiaino basta e avanza)
1 cucchiaino di fior di sale alla vaniglia (questa è un'aggiunta mia e devo dire che è l'ingrediente che fa la differenza, in caso si può sostituire con un cucchiaino di sale e uno di estratto di vaniglia oppure i semini di una bacca)

Lavorare a crema il burro con lo zucchero amalgamandoli bene (io ho usato il Gustavo con grande gioia), aggiungere le uova una alla volta, il lievito, la farina setacciati insieme e infine il sale. Solo alla fine aggiungere le gocce di cioccolato (io questo l'ho fatto amalgamendo a mano) e lasciar riposare l'impasto per almeno dieci minuti.
Prelevare l'impasto con il cucchiaio e depositarlo su una teglia ricoperta di carta forno. I mucchietti devono essere piccoli e molto distanziati, perché l'impasto tende a crescere parecchio.
Dovrebbero venire fuori all'incirca tre teglie di biscotti.
Nota: l'impasto sembra colloso, ma si può sistemare facilmente a mano, cosa che consiglio di fare per dare ai singoli biscotti una forma accettabile.
Infornare a 180°C per dieci/dodici minuti.

I biscotti serendipity

Serendipity è la parola che si usa per indicare la sensazione che si prova nell'imbattersi in qualcosa di inaspettato mentre si stava in realtà cercando dell'altro. Come quando Cristoforo Colombo scoprì l'America mentre tentava di raggiungere le Indie.
L'altro giorno ho tirato fuori la mia collezione di Sale e Pepe alla ricerca della ricetta dei Brutti e Buoni. Li volevo fare perché avevo in frigo una discreta quantità di albumi da smaltire e mi pareva una buona soluzione per farli fuori. Così, alle prese con riviste vecchie e nuove mi sono imbattuta nel numero di febbraio di quest'anno, dove ho trovato un intero articolo dedicato agli albumi, tra cui anche delle graziosissime ciambelline, perfette con il caffellatte, leggere e facilissime da fare, che ho immediatamente replicato (con le mie solite modifiche), anche perché molto più facilmente smaltibili dei Brutti e Buoni.
La ricetta originale prevedeva la panna, mentre io ho usato il latte e non prevedeva lo zucchero, che io ho aggiunto (che si trattasse di una svista dell'autore?).
Ciambelline serendipity
biscotti serendipity

Ingredienti
300 gr di farina
1/2 bustina di lievito
80 gr di zucchero
2 albumi
10 cl di latte
2 cucchiai di zucchero a velo

Mischiare insieme gli ingredienti secchi (ad esclusione dello zucchero a velo) e aggiungere il latte. Montare a neve gli albumi e amalgamarli delicatamente all'impasto. Formare un salsicciotto con l'impasto, lavorandolo su un piano infarinato, tagliarlo a strisce lunge 6-8 cm e formare tante ciambelline. Posizionare le ciambelline su una teglia coperta di carta forno, mantenendo una certa distanza perché i biscotti tendono a crescere in cottura e cuocere in forno già caldo a 180°C per 12 minuti. Passare le ciambelline ancora calde nello zucchero a velo.

Questa ricetta partecipa alla raccolta Biscottiamo? de Il Criceto Goloso.

Sia lodata l'esperienza

L'inverno appena trascorso è stato caratterizzato per me dalla notevole produzione di biscotti, grazie alle formine che il mio migliore amico mi ha regalato per Natale. Notevole produzione per me, che non li avevo mai fatti prima: magari per altre si tratta invece di una banalità. Be'. La prima volta che ho provato a farli ho recuperato una ricetta su internet di una frolla semplicissima. Erano venuti molto carini, ma non riuscivo a capacitarmi del fatto che fossero tanto chiari e che stessero in forno solo per poco più di dieci minuti. Così ho aumentato e aumentato la cottura e alla fine ho tirato fuori dal forno delle piccole pietre di forme deliziose, ma completamente immangiabili.
Poi è arrivato un numero di Cucina Moderna serie Oro dedicato a biscotti e crostate e l'immancabile Libro d'Oro dei Biscotti. Ho cominciato a sperimentare, con alterne fortune.
Insomma, comunque venerdì scorso le cose stavano così: avevo comprato panna e lamponi per farci un semplice dessert, ma poi mi è avanzata molta panna, così ho pensato di farci i biscotti, visto che non li facevo da un po' e che venerdì faceva abbastanza freschetto e potevo accendere il forno senza dispiacere.
Così ho recuperato dal Libro d'Oro dei biscotti una ricetta di frollini con la panna. Solo che nel farla mi sono resa conto che la quantità di panna necessaria era molto inferiore a quella a mia disposizione, che oltretutto stava per scadere. La dovevo usare tutta!
Perciò ho pensato di diminuire proporzionalmente il contenuto di burro, ma si vede che le proporzioni mi sono un po' sfuggite, mi sono così ritrovata tra le mani un impasto molliccissimo, assolutamente impossibile da lavorare. Che ho fatto allora? L'ho faticosamente trasformato in un salsicciotto e l'ho ficcato in frigo. Il giorno dopo l'ho tirato fuori e si era già ben solidificato, così invece di usare le formine l'ho tagliato a fette e l'ho cotto come al solito.
Il risultato non mi è affatto dispiaciuto.
Biscotti a fette con gocce di cioccolato
Biscotti a fette con troppa panna
Ingredienti
350 gr di farina
100 gr di maizena
2 cucchiaini di lievito
125 gr di panna fresca
120 gr di zucchero
1 cucchiaio di burro fuso
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 uovo
1 manciata abbondante di gocce di cioccolato

Mescolare nel mixer tutti gli ingredienti, ad esclusione delle gocce di cioccolato, che verranno inserite all'ultimo momento, preferibilmente mescolando l'impasto con un cucchiaio o una spatola.
Preparare con l'impasto un salsicciotto, avvolgerlo nell'alluminio e farlo riposare in frigorifero per una notte (io ce l'ho lasciato per quasi 24 ore).
Quando l'impasto è diventato solido, affettarlo in biscotti di circa mezzo centimetro di spessore, poggiare le "fette" su una teglia coperta di carta da forno e infornare a 180°C per 12 minuti. Con questi ingredienti mi sono venute due teglie di biscottoni.
Qui si vede bene anche la scatola:
Foto 480
Col caffelatte sono perfetti.

Svegliaaaaaaa

La prima colazione è importante e questo lo sento ripetere fin da quando ero bambina (cioè da almeno trent'anni!), ci sono persone però che non riescono a ingurgitare nulla appena alzate, al massimo un caffè nero ed escono di casa. Il che è terribile per due motivi: il caffè è acido e se si trova dentro lo stomaco insieme ad altri alimenti aggredisce quelli, ma se si trova dentro lo stomaco da solo aggredisce le pareti del nostro organo con risultati che si possono ben immaginare. Il secondo motivo è che la mattina il corpo ha bisogno di energie per mettersi in moto e se non gli vengono fornite verranno consumate dall'interno, non certo partendo dai grassi ma dai muscoli; oltretutto il cervello per funzionare ha bisogno di zuccheri, altrimenti è poco attivo! Eppure sono tante le persone che dichiarano di avere lo stomaco chiuso la mattina presto e li capisco bene, perché a volte capita anche a me, col risultato, se non mangio abbastanza, di avere una fame da lupi già alle nove e mezzo.
Una buona soluzione sarebbe una bibita energetica, come questa, ispiratami dal meraviglioso Kitchen, uno dei migliori acquisti fatti ultimamente (com'è che negli ultimi mesi gli acquisti di libri di cucina mi soddisfano più delle scarpe?).
Il bibitone che presento è fatto di ingredienti sani e che forniscono energia a pronto rilascio, perfetti per iniziare al meglio la giornata.
lassi_vaniglia_banana
Smoothie alla banana
Ingredienti per due
1 banana
150 gr di yogurth alla vaniglia
1 cucchiaio di miele
Frullare tutti gli ingredienti insieme. E buona giornata!

Per chi invece non ha problemi a fare una colazione sostanziosa e come si deve, ecco questi frollini golosi e semplici, perfetti da inzuppare nel caffelatte.
biscotti al cioccolato
La foto è pessima, è sovraesposta a causa di tutto quel riflesso e del tovagliolo bianco, ma volevo mostrare la scatola di latta che mi ha regalato la mia amica Donatella. E anche quella si vede male!
La base è costituita da una semplice frolla al cacao, che tra l'altro mi era avanzata facendo questa torta. Così l'ho lasciata qualche giorno in frigorifero in attesa di trovarle adeguata occupazione. Quando l'ho tirata fuori era ancora sgradevolmente troppo friabile, perciò ho aggiunto due cucchiai di acqua freddissima e una manciata di gocce di cioccolato. Ho tirato la pasta a uno spessore di 3/4 mm, ho tagliato con la rotellina e infornato a 180°C per 12 minuti.
Colgo l'occasione per ringraziare (col mio consueto ritardo) Art Travelling per il tenero premio assegnatomi e per scusarmi se ultimamente trascuro un po' il blog, ma tento di stare a dieta e perciò mi tengo lontana dalla produzione di torte e affini, spero di trovare in giro ricette non troppo caloriche, ma sfiziose che possano comparire su questi schermi.

Brutti e cattivi

Donne! Sappiamo tutte com'è difficile la vita dei nostri giorni, tra impegni di famiglia, casa lavoro! Sappiamo anche com'è difficile andare per forza d'accordo con tutti: con la collega invidiosa, con la suocera invadente, con la vicina impicciona. Per di più ci si mette anche l'incombente questione della sicurezza, tanto che non ci sentiamo neanche più tranquille a girare la sera!
Donne! Non temete! La soluzione c'è! Preparate anche voi i biscotti al riso della Lise duri come il muro®, nessuno oserà più avvicinarsi a voi.
Offrite questi terrificanti biscottini ai vostri nemici e vedrete che ve ne sbarazzerete in pochi istanti, mandandoli tutti dal dentista.
Garantito! Soddisfatte o rimborsate!
(Be', magari rimborsate no eh)

Insomma, le cose stanno così. Per il compleanno del mio migliore amico volevo regalargli una biscottiera piena di biscotti fatti da me. Ne avevo già preparati alcuni di tipi diversi e come ultimo gusto volevo aggiungerne di quelli al riso, visto che avevo in casa un sacchetto nuovo di farina di riso, regalo di mia madre che evidentemente non sapeva cosa farsene e se ne è così sbarazzata.
Così ho sfogliato il meraviglioso Libro d'oro dei biscotti e ho trovato una ricetta che faceva proprio al caso mio, con solo farina di riso, zucchero, un po' di olio e un cucchiaio di acqua. Ho cominciato a impastare con entusiasmo ed ero piacevolmente stupita dalla consistenza della pasta, molto facile da lavorare. Appena prima di stendere i biscotti sulla teglia ho assaggiato l'impasto e... sapeva di sabbia. Buh! Ho pensato: be', magari con la cottura migliorano, comunque proviamo ad aggiungere delle gocce di cioccolato, giusto per renderli più golosi. Così ho fatto. Ho formato senza fatica delle palline e ho infornato a 200°C per 25 minuti, proprio come diceva la ricetta.
Ecco. Il risultato il lettore lo può vedere da sé dalla foto:
Immangiabili biscotti con farina di riso
Brutti, bruciati e cattivi. E per di più, talmente duri da scoraggiare qualsiasi dentatura. Al massimo potrebbero essere utilizzati come sostitutivi del diamante per tagliare il vetro. O come arma contundente. Vedete voi, secondo me con un sasso si fa prima e almeno non si sprecano preziose e saporite gocce di cioccolato.
Questo post partecipa alla raccolta Ciofeca's Day di Cuoche dell'altro mondo.


Più che un bistrot un biscottificio!

E' nato tutto quando a Natale il mio migliore amico mi ha regalato una scatola di formine per biscotti. Prima di allora i biscotti li avevo fatti pochissime volte. Da quel momento sono come impazzita: ho cominciato a cercare ricette in giro sul web e sulle riviste, sono incappata nei foodblog e alla fine... eccomi qua.
Tra l'altro devo alla lettura dei tanti bellissimi blog di cucina l'acquisto de "Il libro d'oro dei biscotti", che mi sta fornendo diverse ispirazioni e dal quale è tratta la ricetta che qui riporto:
Biscotti croccanti alle mandorle
(che tra l'altro mi hanno aiutato a far fuori un po' di albumi che avanzano sempre dalla preparazione di altri dolci, visto che non amo particolarmente le meringhe)

Biscottini croccanti alle mandorle
Ingredienti
150 gr. di mandorle tritate grossolanamente
150 gr di zucchero
50 gr di burro fuso
60 gr di farina
una spolverata di cannella
3 albumi leggermente sbattuti

In una ciotola mescolare le mandorle, la farina, lo zucchero e la cannella. Aggiungere il burro fuso a filo e gli albumi e amalgamare. Far riposare il composto per mezz'ora in frigorifero.
Quando è pronto prelevare il composto con un cucchiaino da the e lasciarlo cadere su una teglia ricoperta di carta da forno, distanziando i biscotti di un paio di centimetri l'uno dall'altro. Nella foto sul libro erano venuti molto più piatti e meglio sagomati dei miei, che sono un po' bruttarelli, ma per fortuna sono venuti buoni.
Cuocere per 5/7 minuti in forno a 200°C e lasciar raffreddare su una gratella.
Il sapore ricorda quello del croccante che da bambina compravo a volte alle fiere di paese e per la colazione li ho trovati abbastanza azzeccati.

In questo periodo si parla molto di plagi e di copiature e devo dire che nel mio piccolo anch'io ho subito saccheggiato i blog di cucina alla ricerca di ricette interessanti da riproporre a casa e me ne sono già annotate diverse.
Una delle prime che ho utilizzato è quella dei frollini al cioccolato di Elisabetta, che si fanno molto rapidamente e altrettanto rapidamente purtroppo finiscono: le mie colleghe li hanno spazzolati!
Non sto a copiare e incollare la ricetta, la potete trovare qui, mi limito a mettere la foto e chiunque conosca e frequenti il blog di Elisabetta si renderà immediatamente conto che la foto non è stata copiata, ma che i piccoli sgorbietti qui di seguito sono proprio opera mia.

Biscotti di Elisabetta al cioccolato
Anche questi, con la colazione sono ottimi!