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Oggi non ho voglia

Succede vero? Succede anche a chi ha un blog di cucina, di non aver voglia di cucinare. Succede di non aver proprio voglia di far niente, in generale. Domenica, io e la Pina non avevamo voglia di far niente. Lei ha dormito tutto il giorno, che invidia. Io non avevo neanche voglia di mangiare, che fortuna, mi capitasse più spesso, figurarsi se avevo voglia di preparare.
A pranzo mi è andata bene: il moroso ha riportato mezzo pollo da casa dei suoi. Io non è che vada matta per il pollo, arrosto poi figurarsi, però l'ha mangiato quasi tutto la Pina quindi perfetto. La sera invece purtroppo no. Io stavo così bene sul divano appoggiata al petto del moroso, avevo anche chiuso gli occhi, non mi sarei più mossa da lì nei secoli dei secoli. Invece lui voleva mangiare, che disdetta. Io non avevo neanche programmato niente, quando mai.
Alla fine una carrucola psicologica mi ha sollevata dal divano, sono andata in cucina, ho aperto il frigo. Ho visto che c'erano gli spinaci puliti. Le uova e il fontal. E il contenitore di alluminio dove aveva alloggiato il pollo (no, quello non era dentro il frigo, era in giro sul bancone della cucina).
Frittata di spinaci al forno
frittata di spinaci
Ingredienti per due persone
3 uova
3 manciate di spinaci puliti
100 gr di fontal (ma meglio ancora l'emmenthal)
olio, sale e pepe

Scaldare un cucchiaio d'olio in una padella e rosolarvi brevemente gli spinaci. Sbattere le uova in una ciotola per un attimo appena, giusto per amalgamare tuorli e albumi. Aggiungere il formaggio grattugiato con la grattugia a fori grossi, salare e pepare a piacere e aggiungere gli spinaci. Versare il tutto in una pirofila e cuocere in forno a 180°C per 20 minuti.

La quiche di ripiego

La storia di questa semplicissima quiche è questa: una mia collega mi aveva consigliato di preparare un riso basmati al forno con le verdure che sembrava davvero invitante e che avrei voluto postare qui. Così, compro le varie verdure, il riso, le spezie e mi metto all'opera. Risultato: pessimo. Decisamente buono il sapore, ma decisamente sbagliata la cottura. Non so dove ho sbagliato, ma fatto è che dopo ore di cottura in forno con il brodo ci siamo comunque ritrovati a mangiare del riso semi-crudo.
Per fortuna, però, avevo conservato parte delle verdure avanzate e il giorno dopo ho realizzato questa!
Quiche di ripiego













Ingredienti (per una quiche)
Pasta sfoglia
Piselli
Peperoni rossi
Funghi
Spinaci
3 uova
1 scalogno
Latte
Parmigiano
Sale e pepe

Lavare e mondare tutte le verdure. In una padella, far soffriggere lo scalogno e aggiungere progressivamente le verdure in base al loro tempo di cottura. Nel frattempo, sbattere le uova in un piatto, aggiungendo mezzo bicchiere di latte, parmigiano, sale e pepe. Quando le verdure saranno cotte, trasferitele nella pasta sfoglia e copritele con le uova sbattute. Spargete dell'altro parmigiano sopra al composto. Infornare a 200° fino al grado di cottura desiderato.

Pasta tricolore

Della mia passione per gli spinaci (nonostante la pulizia) avevo già parlato. Non mi era mai capitato però di mangiarli come condimento di una pasta semplice semplice, dove il passaggio più impegnativo è proprio la pulizia della suddetta verdura.
La ricetta mi è stata suggerita dal numero di maggio di Sale e Pepe, anche se poi ho dovuto fare delle necessarie modifiche causa mancanza di ingredienti.
E' come sempre una preparazione facilissima, dettata anche dal fatto che con la micia Pina sempre letteralmente tra i piedi (adora le ciabatte e azzannarmi le caviglie) mi risulta difficile stare ai fornelli o andare avanti e indietro per la cucina. Poverina, rischierei di pestarla (uno dei primi giorni che era da noi infatti le ho pestato una zampina, con immenso dolore, credo più mio che suo in effetti).
Ma anche le cose facili mettono allegria se hanno colori vivaci e buon sapore, ecco perché la propongo. Tra l'altro se si utilizzano spinaci prelavati (anche da voi), è un piatto talmente rapido che si può fare tutti i giorni (per i fortunati che pranzano a casa).
spaghetti pomodori e spinaci
Spaghetti saltati pomodorini e spinaci
Ingredienti per due
160 gr di spaghetti
7/8 pomodorini ciliegia
200 gr di spinaci
una manciatina di pinoli

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Nel frattempo pulire gli ortaggi, tagliare i pomodorini in due e farli saltare in padella con olio e poco sale per 2/3 minuti.
Scolare gli spaghetti al dente e riversarli in padella aggiungendo gli spinaci. Far saltare il tutto per un minuto, aggiungere i pinoli e servire.

Non è una ricetta, è uno spunto

Giovedì sera ho trovato nella casella della posta questo libro che avevo ordinato la settimana prima e che mi ha tenuto compagnia in questo lungo fine settimana. Gli spunti che dà sono spesso utilissimi e ne ho messi insieme due per una cena semplicissima venerdì sera.
Ora so che passando di qua qualcuno penserà che non valeva la pena di postare frittata di mortadella con contorno di spinaci, ma io lo faccio lo stesso, hai visto mai che i suggerimenti dell'ArtuRi (sisì, con la R!) tornino utili anche a qualcun altro.
frittata con spinaci
Frittata di mortadella con contorno di spinaci
Non sto a postare la ricetta della frittata: credo che ognuno sappia farla da sé e molto meglio della sottoscritta, comunque per due io ci ho messo 4 uova, due fette di mortadella, un ricciolo di burro (non avevo latte in casa), un po' di sale e pepe. Ci sarebbe stata bene la noce moscata, perchè non mi è venuto in mente? Il fatto è che io a girare le frittate sono un disastro. In 37 anni di vita non sono mai riuscita a girare una frittata senza romperla e per questo motivo o le faccio in forno o cerco di non farle mai. Ma ecco il geniale suggerimento dell'Arturi: lui non le gira (e io lo adoro). Lui le fa cuocere in una padella ben unta e quando si sono rapprese sul fondo e un po' anche in cima ma non del tutto, spegne il fuoco, copre la pentola e lascia riposare per una decina di minuti.
Ma dov'è stato l'Arturi fino ad ora? Leggendo il libro ho scoperto che fino all'anno scorso abitavo addirittura nella stessa zona e non l'ho incontrato mai, che disdetta.
Segue invece la semplicissima ricetta (sempre tratta dal suo libro) degli spinaci, che mi sono piaciuti un sacco.
Pulite una montagna di spinaci. E quando dico montagna parlo sul serio: io ne ho pulito una ciotola e quello che vedete nel piatto è praticamente quanto ne era rimasto a fine cottura.
Mettete a rinvenire in acqua tiepida una manciata di uvetta. Soffriggete mezza cipolla in olio abbondante, aggiungete una manciatina di pinoli e l'uvetta e fate saltare. Aggiungete gli spinaci, coprite la pentola e cuocete per 5/6 minuti.
Che buoni, signor Arturi...