Avevo perciò previsto diverse torte salate e acquistato la pasta sfoglia, quando la collega mi ha chiamata per dirmi che aveva un contrattempo e non poteva venire. Sono così rimasta con due rotoli di sfoglia nel frigo, che dovevo decidermi a far fuori prima della scadenza.
Nel frattempo al GAS sono arrivate le ultime melanzane. Poiché è un ortaggio che adoro le ho ordinate immediatamente e ne ho usate in parte per farci un sugo. Ma non erano finite, così anche loro si sono trovate nella triste situazione "ti devo mangiare in fretta prima che tu vada a male".
Ecco che perciò la soluzione si palesava in "torta salata con melanzane" che ora vi vado a proporre. Non è niente di straordinariamente eccezionale, ma c'è un aneddoto.
Sabato pomeriggio, prima di prepararla, mi sono messa a sfogliare i numeri 49 e 50 di Donna Hay, quelli in cui in Australia era estate e autunno. Mentre leggevo le ricette semplici, per vedere quali potevano finire nel menu settimanale, ho scoperto che lei non scrive "scaldate un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e cuocete il cibo X per tot minuti", ma "spennellate d'olio il cibo X e cuocetelo in padella per tot minuti".
Questa per me è stata la rivelazione della giornata (ma pure della settimana). Ogni volta che provavo a saltare le melanzane in padella, una assorbiva direttamente tutto l'olio e le altre si rinsecchivano. A grigliarle senza olio mi si impiccicavano tutte alla griglia (che poi nel mio caso è la bistecchiera dell'Ikea), mentre così sono venute buonissime.
Comunque la mia torta salata io l'ho fatta così.
Torta salata con melanzane
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia (io ho usato quella rettangolare)
250 gr di ricotta
10 cl di panna (io l'ho usata perché anche quella era in frigo e andava smaltita, ma mezzo bicchiere di latte andrà benone e farà risparmiare calorie)
1 melanzana
una manciata di pomodorini ciliegini
olio, sale, timo
Scaldare il forno a 180°C. Srotolare la pasta sfoglia su una teglia senza eliminare la carta forno di imballo. Punzecchiare il fondo con i rebbi di una forchetta e cuocere in bianco con i pesi (e un altro foglio di carta forno tra la pasta e i pesi) per 15 minuti e altri 5 minuti senza pesi. Nel frattempo affettare sottilissimamente la melanzana, spennellare ogni fettina con l'olio (spennellare non vuol dire annegare) e cuocere su una griglia.
A parte in una ciotola amalgamare la ricotta con la panna o il latte, aggiustare di sale e cospargere di timo.
Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.
Riempire il guscio di sfoglia con la crema di ricotta, coprire con le melanzane e i pomodorini, salare, decorare con qualche rametto di timo fresco e cuocere in forno per altri 25 minuti.
14 commenti:
geniale direi!!!
Ma perché i miei "svuotafrigo" sono sempre decisamente più tristi?!
;)
w gli svuotafrigo! su su amica, basta ricette con melanzane;))
baci, adoro il tuo blog
wow...mi piace moltissimo...davvero davvero e ho la melanzana nel frigo....spero di avanzare tempo per provarla! Un bacione
Grazie a tutte!
carolina, com'è che non ci credo? :)
amica fiamma, che bello trovarti qui! attenta che poi passo alle ricette con le noci :)
lo, io ci ho messo pochissimo a farla, giuro
Svuotafrigo, lol :) Io faccio sempre solo noiosi minestroni per svuotarlo, la tua è un'ottima idea :)
"Spennellare il cibo d'olio" è una trovata geniale, anch'io ho il tuo stesso problema e non mi era mai venuto in mente. Quindi grazie a Donna Hay e soprattutto a te per avermi passato l'informazione!
Che strano che ti si attacchino le melanzane...
jasmine, forse dipende un po' da quello che ti è avanzato nel frigo: è un po' arduo fare un minestrone con un rotolo di sfoglia :)
onde, mi fa piacere essere stata utile a qualcuno, io pure la trovo un'idea geniale, non potevo non sbandierarla ai 4 venti
caroline, in realtà a me si attacca di tutto, sono la regina del bostik, ma forse questa epoca è destinata a finire :)
Ecco che fine ha fatto la tua pasta sfoglia, mica male!
Voglio provare anch'io a spennellarle come suggerisce Donna Hay quandole faccio in padella!
A me piacciono molto le melanzane grigliate e le faccio spesso. Un trucco è utilizzare la griglia molto calda. Prova e poi devi aspettare proprio che non si attacchino per girarle.
tania, è il trucco della settimana, davvero :)
caroline, ma è calda caldissima! ammetto che sulla griglia si attaccano meno che in padella in effetti, ma mi sembra che così si cuociano meglio, non so
Be' sì, immagino vengano più morbide e saporite.
E' la prima volta che passo di qui e mi piace davvero tutto di questo posticino, le ricette, le foto invitanti...a presto!
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