Poiché si tratta di una festicciola alla buona, ognuno di noi porterà qualcosa. La padrona di casa mi ha fatto l'elenco delle vivande presenti e su quella base io ho deciso di portare una torta.
Da un po' di tempo avevo adocchiato una ricetta di una torta di pere e grano saraceno su Cucina Moderna di ottobre e poiché avevo in casa la farina di grano saraceno, comprata d'impulso al super, ho deciso di farla.
In effetti questo è stato il fine settimana del grano saraceno: pure la focaccia ci ho fatto.
Torta alle pere con farina di grano saraceno
Ingredienti
270 gr di farina di grano saraceno
3 uova
2 pere
150 gr di burro fuso intiepidito
150 gr di zucchero
Preriscaldare il forno a 180°C. Separare i tuorli dagli albumi e montare i primi con lo zucchero finché non diventano chiari e spumosi. Aggiungere il burro fuso e la farina e amalgamare bene.
Sbucciare e tagliare a dadini una delle due pere e aggiungerla al composto.
Montare a neve fermissima gli albumi e amalgamarli. Versare il composto in una tortiera imburrata. La ricetta diceva da 22 cm di diametro, io ho usato questo della cuki che credo sia standard e un po' più grande. Sbucciare la pera rimasta e tagliarla a fettine, da disporre concentricamente sulla torta. Cuocere per 40/50 minuti (dipende dal forno e dalla dimensione della tortiera).
Chi ha buon occhio noterà un piccolo buco nella torta visibile in alto a sinistra nella foto (ci sarà un perché se la foto è tagliata). Chi non ha buon occhio può vedere meglio qui. E' che ieri ho fatto andare il forno per un sacco di cose, per cui la torta l'ho dovuta tirar fuori e l'ho appoggiata sul bancone. Solo che nel frattempo la Pina si è svegliata, ha cominciato a gironzolare per la casa e non le è parso vero trovare la torta e sgraffignare un fettino di pera. Ho cacciato un urlo primordiale e messo il dolce al sicuro (anche se ormai...), poi sono andata a sgridarla e le ho puntato contro un ditino minaccioso. E lei, con una gran calma serafica, ha allungato una zampina e si è tirata il mio dito verso di sè per annusarlo. Allora io ho avvicinato la faccia e lei mi ha leccato un occhio. Vabbe', pace fatta, ma adesso la fettina mancante?
Concludo questo post ringraziando con spaventevole ritardo Barbara, mia compagna nella danza delle scatole di latta, che (già da tempo) mi ha fatto recapitare non una ma ben due scatole di latta: una grande, blu, bellissima e purtroppo ammaccata dal viaggio tra le Poste, che a sua volta conteneva una scatola di latta gialla a fiori, più piccola, piena di formine per fare i cioccolatini, oltre alle istruzioni per farli e a due confezioni di cioccolato Lindt.
Non vedo l'ora, adesso che vengono le vacanze, di mettermi all'opera. Grazie ancora, Barbara!
8 commenti:
che bella torta e che scatola preziosa1
che bella la tua pina!!!
Non si può resistere quando fanno così...
Grano saraceno e pere? Ma è meravigliosa!!! Stasera farai un figurone!!!
marsettina, grazie
alem, che ruffianona eh? mi sono sciolta sulle piastrelle :)
onde, grazie, ma ce la mangeremo tutta noi: causa neve la festa è stata rimandata :(
carissima come mi mancavate tu e laPina...io se devo essere sinera non sopporto le corse ai negozi e nemmeno le corse a consegnare i regali...anche Agamennone se può cerca sempre di sgraffignarmi le torte....un bacione
Gustosa ricetta e bellissimo regalo.
Approfitto per augurarti Buon Natale :*
BUONA LA TORTA GLUTEN FREE e buon guastaia la Pina!
Tanti cari auguri
Stefania
lo, infatti lo scambio forzato dei regali è una delle questioni che più mi fanno detestare il natale. evviva i gatti che mangiano i dolci (anche se non dovrebbero) e che mettono tanta allegria
nanny, fantasie, tanti auguri anche a voi!
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